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Higuain non è il migliore del Mondo: può diventarlo se…

Napoli vs Dortmund Champions League 2013/14

di Paolo Paoletti - più forte centravanti del mondo? Non esageriamo, Sarri gioca le sue carte punzecchiando il Pipita ma la provocazione del tecnico non risponde alla realtà:
Meglio Costacurta che ritiene Gonzalo, un ’87 nel piena della maturità a dicembre entrerà nel 29° anno, tra i 3 attaccanti più forti d’Europa!

Proprio nel giorno in cui c’è da spiegare perchè tira 14 volte verso la porta del Malaga senza segnare, il Napoli smentisce una vista di Don Balon che fa scalpore: “Cr7 è un montato, sopravvalutato, arrogante… sono andato via dal Real per non giocare più con lui” pensieri e parole di Gonzalo !

Apriti cielo, da un ex compagno è difficile attendersi accuse così. Difficile ma possibile, infatti Don Balon accreditata rivista di Josè Maria Miguella, manager di Guardiola, mediario che lottò per portare Maradona al Napoli, non scrive fesserie. Sopratutto sui calciatori.
Dunque, Gonzalo Hiaguain è e deve essere il trascinatore del Napoli, senza pause come chiede Maurizio Sarri. Quest’anno punta a vincere la classifica cannonieri in , ma non è il più forte attaccante del mondo.
Sarri chiedendogli attitudine continua e costante concentrazione gli fa immaginare grandi progressi.

Il profilo tecnico racconta: un da 8, un sinistro da 7, neanche sufficiente il colpo di testa che vale un bel 5, meglio l’attitudine all’assist da 6,5, giù per la continuità insufficiente (5). Media 6,3! Troppo poco per ambire ad essere il migliore.

ha segnato 194 in 416 partite, nel Napoli 58 in 111. River Plate (15/41) e Real Madrid (121/264) sono il suo importante pedegree. In Nazionale 25 reti in 52 presenze, 6° tra i cannonieri della , alla pari con Messi tra i r ‘’.
“Avevo bisogno di un attaccante come lui, sa smarcarsi con facilità. Con lui esalteremo Messi e Aimar, Gonzalo è l’attaccante più completo che abbiamo”, disse da Cittì Diego Maradona chiamandolo nella quando Pipita già pensava alla Nazionale francese, avendone passaporto.

In Italia ha visto Tevez, Toni e arrivargli davanti. Sopratutto per la lunghe pause che si concede, la peggior lacuna.
Perchè…? Napoli è tentatrice, ha ricordato ad aprile scorso firmando una mezza accusa sulle notti bianche dell’argentino e alcuni compagni. Le abitudini alimentari sudamericane fanno il resto.
Scapolone d’oro del calcio nazionale, in effetti, non si fa ‘mancare’ niente. Ma ciò che essa ai tifosi ed a Sarri, in particolare, è la continuità.
Da ciò la provocazione: miglior centravanti del Mondo. Boom…l’iperbole è quella giusta!

Davanti gli sono (444 in 630 partite), Suarez (250/409), Aguero (233/463), alla pari marciano Benzema (205/435), di più Edison Cavani (217/389) da cui a Napoli ha ereditato un confronto pesante. Ancora da vincere…

Quest’anno dovrà vedersela con la rapidità di Eder (6 in 5 partite), l’opportunismo di Kalinic (tripletta a San Siro contro l’) sorprendente con i 4 segnati con 8 tiri, l’esperienza di Quagliarella già a 4 reti.
Nella lista, a quota 3, seguono Jovetic, Salah, Bacca e Insigne.
Ma con loro ci sono anche Paloschi, Saponara, Hiljemark, Floro Flores, Baselli e Zapata.
Lotta dura, una lunga corsa verso il che farà la differenza anche per scudetto e zona Champions.

Gonzalo lo ha ribadito appena 7 gg fa: è rimasto a Napoli per tornare a giocare nell’Europa che conta.
Non gli resta che segnare tanti e seguire i consigli di Sarri. Soprattutto quello della continuità.
Chi guadagna 5,5 milioni netti l’anno, non può fare la differenza una volta sì e una volta no!