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Hamsik sputtana Sarri: è l’anno scudetto!

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di Nino Campa - Da giorni, Sarri prima e dopo, hanno ‘denunciato’ Allegri, Montella e tutta la critica che vede il Napoli favorito per lo !
Una mania di persecuzione che fa ridere i polli e arrabbiare i tifosi che chiedono a gran voce il Terzo, passati secoli dall’epopea Maradona!!!
Chi vuole mettere in mezzo il Napoli per far crescere la tensione in casa azzurra?

, invece, Capitano Azzurro, la dice tutta e fuori dai denti: “Il Napoli è forte e stavolta possiamo farcela. Del resto, sono qui da così tanto tempo che non posso nascondermi: l’ambizione è regalare lo a questi tifosi meravigliosi che mi hanno adottato. E abbiamo anche un vantaggio: la ha perso Bonucci, un giocatore di grande personalità. Vogliamo approfittarne”.

Bonucci ha rinforzato un’altra concorrente per il : “Vedremo in che modo. Il Milan sta facendo un grande mercato, è giusto che provino a rilanciarsi. Ma per me resta la la squadra da battere. Il gruppo, la conoscenza tra calciatori sono sempre un valore aggiunto. Milan, Inter e Roma sono tutte competitive. Ma temo di più l’Inter, ha preso che è un grande allenatore e ha fatto bene ovunque. Mi aspetto molto. Bisogna vedere quanto tempo poi impiegherà la nuova Roma di Di Francesco”.

Napoli senza top players?
“Siamo una buona squadra, ma credo che Lorenzo Insigne abbia qualità impressionanti. È cresciuto, ha imparato anche a difendere. Dovrà continuare così”.

Nedved dice di rivedersi molto in lei. “Lo ringrazio, ma è fin troppo generoso. Ha avuto una carriera incredibile. In campo ha sempre combattuto come un leone, era il mio idolo. Dovrei vincere un Pallone d’ e se ne potrebbe riparlare. Sono ancora in tempo…”.

Sempre con la così alta? “Finché giocherò a , avrò sempre i capelli così, sono un portafortuna”.

Giusto l’addio di Totti? “A 40 anni credo di sì. Al di là dei titoli Totti è un campione vero. Ha dato tutto per la maglia, cuore, anima e forza. Senza cambiarla mai. Amore assoluto”. Lei è sulle sue orme. Poteva andare al Milan qualche anno fa, più recentemente si era fatta avanti la . Come si fa a dire di no a così competitivi? “A Napoli sono sempre stato bene, perché andare via? Mi sono sempre sentito importante per questa squadra e ho scelto di continuare a esserlo. Alla fine chi è andato via poi si è sempre pentito. Qualche titubanza l’ho avuta per il Milan, ma ero anche più giovane. Alla Juve non ho mai realmente pensato”.

Perché? “Ma ha visto cosa è successo per il Pipita? Il è così, nessuno perdona se passi con la ri storica. Certe scelte andrebbero rispettate, ma capisco l’amore dei tifosi e non gli avrei fatto questo torto”. Poteva cambiare procuratore, Raiola aveva puntato anche lei. “Si, l’operazione con il Milan era sua. Ma comprese che non avrei lasciato il mio procuratore storico che mi segue da quando sono nel professionistico e al quale devo tanto. E mi ha lasciato tranquillo”.