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Hamilton fa 40: Monza non cambia niente.

F1: Monza; fischiato Hamilton, boato tifosi per Vettel-Massa

di Sergio Trox - Lewis Hamilton si prende la vittoria numero 40 in dominando il GP d’Italia a Monza. Alle sue spalle arriva Sebastian Vettel, in grado di resistere a Nico Rosberg no al penultimo giro, quando la seconda Mercedes è costretta al ritiro con il motore in fumo. Completa il podio Felipe Massa. Kimi Raikkonen sbaglia tutto alla partenza e recupera dall’ultimo al quinto posto nale, alle spalle della seconda Williams di Valtteri Bottas.

Grande gioia per Vettel, al suo primo podio monzese da pilota della , e con un saluto in italiano decisamente eloquente: “Forza Monza”. Delusione atroce invece per Raikkonen e la sua partenza difettosa, per un nuovo errore umano. Qualche schio sul podio per Hamilton in una domenica difcile per la Mercedes, a causa del motore di Rosberg andato in fumo
LA GARA

KIMI FERMO… La partenza regala la grande svolta della gara: Raikkonen resta piantato in griglia e tutti lo slano. Probabile gli sia entrato l’antistallo. E dopo qualche istante riesce a muovere la sua , trovandosi però alle spalle di tutti all’ingresso della Prima Variante. Problemi anche per Nasr e Verstappen, costretti a rientrare subito ai box, e per Maldonado, subito ritirato. I problemi di Raikkonen rallentano anche Rosberg, che perde diverse posizioni e al termine del primo giro è sesto alle spalle di Hamilton, Vettel, Massa, Bottas e Perez. Completano la Top 10 Grosjean, Hulkenberg, Ericsson e Button.

SAINZ PROVOCA. Mentre Hamilton, davanti a tutti, inizia a seminare Vettel, Raikkonen inizia una furiosa rimonta: al 3° giro è già 12°. Al 5°, nel tentativo di sopravanzare Sainz, è costretto da una maliziosa manovra dello spagnolo ad andare lungo alla Variante Ascari. Qualche anno fa si saree insaiato, nel 2015 invece c’è una comoda via di fuga asfaltata: Kimi può tornare in pista e nel corso del successivo giro ritorna in zona punti.

LE WILLIAMS FATICANO. Senza problemi invece Hamilton, che al 7° giro ssa i cronometri sul tempo di 1:27.780. L’inglese della Mercedes vola via. Vettel alle sue spalle gira sette decimi più lento, ma semina le due Williams che lo seguono e che girano quattro decimi più lente della Rossa. Intanto Raikkonen passa anche Button ed è nono, segue una bella lotta tra la McLaren e le due , che guadagnano una posizione sull’ex pilota della Brawn.

RAIA ROSBERG. Intanto continua a dare spettacolo Sainz, che viene penalizzato di cinque secondi e torna ai box con una frenata a ruote fumanti in prossimità del itatore. Posizioni cristallizzate nei primi posti, con Rosberg 5° e negli scarichi di Bottas. Difcilissimo passare in rettilineo la Williams, che ha una velocità massima irraggiungibile. Così il tedesco, che accusa anche qualche problema ai freni, prova a inventarsi un sorpasso alla Curva Grande e alla Roggia al 13° giro, senza riuscirci.

GOMME. Al 17° giro, con pista libera, Raikkonen è il terzo pilota più veloce in pista con le Williams già in crisi con gli pneumatici. Ma tra lui e le vetture di sir Frank ci sono oltre a Rosberg anche Perez, Hulkenberg ed Ericcson. E al 18° anche Vettel inizia a denunciare qualche problema di usura alle gomme, con la sua Rossa che sbanda leggermente sul posteriore. Chi anticipa la sosta è però Rosberg, il primo a montare le gomme a mescola media al 19° passaggio.

VETTEL IN CRISI. Missione compiuta: al 20° giro si ferma Massa, ma Rosberg riesce a sopravanzarlo. Intanto in pista Raikkonen raggiunge e supera Ericsson alla Prima Variante. Il nlandese è l’unico sotto il ite del minuto e 29 oltre alle due Mercedes, mentre Vettel perde addirittura un secondo nel confronto cronometrico con Hamilton.
Solo al 26° giro gli uomini della richiamano ai box Vettel, quando il rischio di tornare in pista alle spalle di Rosberg (autore proprio in questo passaggio del giro veloce) inizia a farsi reale. Il tedesco mantiene la posizione anche su Raikkonen. Nessun problema al cambio gomme per Hamilton, mentre alle sue spalle Raikkonen non riesce a resistere a Rosberg, che al 28° giro lo supera alla Prima Variante dopo una battaglia iniziata addirittura alla Parabolica.

MERHI SPAVENTA KIMI. Con le nuove gomme Vettel fa subito segnare il giro veloce: 1:27.548. Intanto Raikkonen al 29° giro cambia le gomme e rischia di essere tamponato da Merhi, rientrante ai box alle sue spalle e velocissimo al momento dell’ingresso nella pit lane. Tornato incolume in pista, il nlandese riprende la sua rimonta: al 32° giro torna 8° passando Ericsson, un passaggio dopo si prende la settima posizione sopravanzando Hulkenberg. E la Force è motorizzata Mercedes: questo dimostra i grandi progressi del propulsore .

NICO PUNTA SEB. Al 35° giro in Mercedes parlano a Rosberg: ci si aspetta un delle gomme di Vettel, con la seconda posizione che torneree in discussione. Intanto Hamilton fa segnare tempi record giro dopo giro. Il suo tempo al 36° passaggio è 1:26.890, con Vettel lontano ormai 21.7 secondi. La prima delle cerca di mantenere il vantaggio su Rosberg, che gli rosicchia solo qualche decimo al giro. Intanto Raikkonen prova a riportarsi anche negli scarichi di Perez.

“LEWIS, ACCELERA…” A 10 giri dal termine sono quindi 3.1 secondi a separare Vettel da Rosberg, con il pilota del Cavallino che prova a rispondere all’avversario, spingendo quando lo vede avvirsi. Al 48° giro viene comunicato a Hamilton di alzare il ritmo e di aumentare il divario da Vettel, senza che dai box vengano date ulteriori spiegazioni. E l’inglese subito gira in 1:26.672. Il problema sarà svelato al termine della gara, con la sua vettura sotto investigazione per la pressione delle gomme. Intanto, a due giri dalla bandiera a scacchi Raikkonen si prende anche la sesta posizione dopo un duello con Perez durato dal rettilineo principale alla Variante della Roggia.

ROSBERG TRADITO. Sembra tutto nito, invece negli km succede di tutto: il motore di Rosberg, vecchio di sei gare, va in fumo regalando un giro in passerella a Vettel e un podio alla Williams. Tutto da assegnare, però: Bottas infatti recupera su Massa che solo in volata riesce a battere il suo agguerrito compagno di squadra.

Ordine d’arrivo del Gp d’Italia di Formula 1 svoltosi oggi sul circuito di Monza
1. Lewis Hamilton (Gb/Mercedes) 53 giri in 1:18:00:688
2. Sebastian Vettel (Ger/) a 25:042
3. Felipe Massa (Bra/Williams) 47:635
4. Valtteri Bottas (n/Williams) 47:996
5. Kimi Raikkonen (n/ 1:08:860
6. Sergio Perez (Mex/Force ) 1:12:783
7. Nico Hulkenberg (Ger/Force ) a 1 giro
8. Daniel Ricciardo (Aus/)
9. Marcus Ericsson (Sve/Sauber)
10. Daniil Kvyat (Rus/)
11. Carlos Sainz (Spa/Toro Rosso)

Classica piloti
1. Lewis Hamilton (Gb) 252 punti
2. Nico Rosberg (Ger) 199
3. Sebastian Vettel (Ger 178
4. Felipe Massa (Bra) 97
5. Kimi Raikkonen (n) 92
6. Valtteri Bottas (n) 91

Classica del costruttori
1. Mercedes 451 punti
2. 270
3. Williams 188
4. 113