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Hamilton, 69 pole: record! Vettel 6°…

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di Rosa Della Morta - Lewis centra la pole position nel GP d’Italia e raggiunge quota 69 in carriera, staccando Schumacher in vetta alla classifica all-time.
Dopo oltre due ore e mezzo di pausa forzata per la pioggia il britannico chiude la Q3 con un giro strepitoso, tenendo dietro le due (che però saranno penalizzate) e la Williams di Stroll, che scatterà con lui in prima fila.
Solo in terza le di Raikkonen e .

Lewis è il miglior poleman della della . Il britannico ha raggiunto il prestigioso traguardo appena una settimana dopo aver eguagliato il record di Michael Schumacher e lo ha fatto nella cornice forse più prestigiosa in assoluto, quella di Monza, il tempio della velocità per eccellenza.

Soprattutto, lo ha fatto in casa dei rivali della , con le due SF70H che affondano letteralmente sotto la pioggia brianzola, non riuscendo mai ad entrare in confidenza con gli pneumatici da bagnato. Kimi e Seb chiudono con il 7° e 8° tempo e guadagnano una fila solo grazie alle penalità dei due (2° e 3° crono per Verstappen e Ricciardo). Per domenica è previsto sole in aondanza, ma la gara delle Rosse sarà tutta in salita.

In prima fila, grazie alle penalità ma anche ad un giro strepitoso sull’acqua, c’è Lance Stroll e subito dietro di lui la Force di Ocon, che beffa l’altra di Bottas, colpevolmente lontano dal compagno di box.

Giornata travagliatissima a Monza. Contrariamente alle previsioni che parlavano di una pioggia in diminuzione dopo l’ora di pranzo, infatti, la Q1 parte sotto il diluvio e dopo un paio di minuti il primo a pagarne le conseguenze è Grosjean. La sua Haas è vittima dell’aquaplaning sul rettilineo e per lo svizzero finire a muro è praticamente inevitabile. Bandiere rosse e sessione sospesa per ore, con la direzione gara che continua a rimandare la riapertura della pit-lane nella (vana) speranza di un miglioramento delle condizioni atmosferiche.

La pioggia continua a cadere, Charlie Whiting continua a temporeggiare. Alla fine ci vogliono oltre due ore e mezza per rivedere i semafori verdi e le monoposto in pista (tutte con gomme full wet).

Quella che si concretizza, alla fine, è la qualifica più pazza dell’anno, con i piloti costretti a scommettere su pneumatici praticamente mai testati prima in stagione. Alla fine, sfruttando al meglio le gomme da bagnato, la spunta il solito Lewis, che rifila distacchi iri a tutti gli altri piloti.

Ci sarà un affollamento incredibile nelle ultime file, con , Verstappen, Ricciardo, Sainz, Hulkenberg e Palmer tutti forzatamente sul fondo dello schieramento a causa delle penalità accumulate per la sostituzione di elementi delle power unit. Lo spettacolo arriverà anche dalle retrovie.

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