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Udine: paura tifosi, stop esonero Oddo!

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di Ladila Morretti - L’11esima scontta consecutiva dell’Udinese ha deciso l’ di Oddo. Questa almeno è l’intenzione del club. Ma…
I friulani, scontti in casa dal Crotone, hanno solo 4 punti di vantaggio sulla Spal, quart’ultima, quando mancano 4 partite al termine. E’ pronto a tornare Andrea Stramaccioni.
L’ex è reduce dalla sfortunata avventura con lo Sparta Praga ed ha già allenato l’Udinese nel 2014-2015.
In lizza anche Reja e Mandorlini, oltre a Delneri, cacciato proprio per Oddo.

Giochi fa, ma i si hanno messo i bastoni tra le ruote al diktat socieio.
Al termine della gara è scoppiato il putiferio: si su tutte le furie, due hanno provato a introdursi negli spogliatoi e, una volta fermati, hanno aggredito uno steward ferendolo al volto. Solo l’vento della polizia ha evitato conseguenze più gravi.

VIA ODDO? E’ SI… C’è un giallo legato a Massimo Oddo: il dg Collavino pronto a comunicargli l’ ma la stazione di 300/400 si davanti l’ingresso del pullman, ha bloccato tutto.
I si chiedono la riconferma del tecnico, prendendo di mira la famiglia Pozzo, Collavino e Gerolin, la squadra.

PAURA O RIFLESSIONE? Il dg dell’Udinese Collavino, spiega: “Il momento è particolarmente complicato, siamo dispiaciuti per questa situazione: riteniamo tuttavia di non fare comunicazioni per 24 ore, preferendo non prendere nessuna decisione a caldo riservandoci 24 ore per comunicare le nostre decisioni – riporta Sport – La stazione ci lascia tanta amarezza, il blico friulano si è comportato sempre con grande civiltà, anche in questo periodo dove aiamo collezionato scontte: siamo terribilmente dispiaciuti per l’episodio accaduto allo o, sono stato informato sul fatto che sia stato ferito uno steward. Come società esprimo piena solidarietà al ragazzo e faccio i complimenti a tutti gli altri steward che hanno svolto il servizio in maniera esemplare. Come si esce da questo momento? E’ difcile fare valutazioni a riguardo: dopo 11 scontte sembra manchi proprio tutto. In realtà così non è: preferiamo aspete ancora qualche ora per value con lucidità le decisioni. E’ evidente che la situazione sia critica, ma aiamo ancora qualche margine di sicurezza, 4 punti sulla terzultima e partite da giocare: non siamo già retrocessi, possiamo ancora cambiare le nostre sorti”.