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Guerra F1: ciao Monza sta all’addio Ferrari!

Motor Racing - Formula One World Championship - Spanish Grand Prix - Qualifying Day - Barcelona, Spain

di Rosa della Morte - Bernie Ecclestone mette a rischio il Gran o d’ di Formula 1 e Monza si compatta a difesa del suo Gran Prix.
Il patron della questa volta è stato chiaro: “Non credo che dopo il 2016 faremo un altro contratto, il vecchio è stato per noi un disastro dal punto di vista commerciale”.
Il sindaco, Roberto Scanagatti, ribatte: “Ecclestone, oltre a essere sprezzante verso lo storico circuito di Monza, si svela: anche lui si è accorto che la è diventata noiosa e non garantisce più l’audience di una volta e ricavi commerciali. Vuol dire che Ecclestone ha fatto il suo tempo e che sarebbe ora che lasciasse il posto a qualcun altro, più in grado di coniugare innovazione, redditività ma soprattutto la passione che la manifestazione continua a scatenare in milioni di appassionati. Il Gran o non si tocca”.

In effetti è in atto una guerra totale tra e ed Ecclestone: aveva minacciato di uscire dal Gran Prix; Ecclestone ha risposto che la può fare a meno di Monza!

Poi l’assessore regionale allo Sport ed ex olimpionico, Antonio Rossi: “Le parole di Ecclestone sono preoccupanti. Chiedo l’vento del Governo per aiuci a tutelare il Gp che ha scritto la storia sportiva della Formula Uno e che, soprattutto, muove un importante indotto economico e di posti di lavoro per il territorio”. La Sias, la società che gestisce l’Autodromo, si trova in una fase di transizione, in attesa delle prossime elezioni, previste il prossimo 22 luglio: “Siamo seriamente preoccupati per la sorte del Gran o, dell’Autodromo – dichiara Andrea Dell’ Orto, Presidente Industriali Monza e Brianza e candidato alla guida di Sias con “Lista 1 sport e rinnovamento” – Ecclestone non sembra lasciare spazio al dialogo. Per lui evidentemente sono più attraenti circuiti con maggiore potenza economica e commerciale, nei paesi emergenti. Qui però c’è la tradizione, con il Parco e la Villa Reale lo scenario è stupefacente, insostituibile.

L’Autodromo dovrebbe vivere tutto l’anno, può divene un polo attrattivo d’eccellenza”. E, ancora, il presidente della Provincia di Monza e Brianza, Dario Allevi: “Il Governo e tutte le istituzioni sono chiamate a schierarsi compatte e senza distinzioni a difesa del Gp: un patrimonio di sport, di prestigio e di fascino che appartiene all’o Paese – Mi appello a Renzi, a Maroni e a quanti hanno a cuore un appuntamento sportivo che ha saputo scrivere alcune delle pagine più emozionanti della Formula 1″. Sulla vicenda è venuto anche il sindaco di o, Giuliano Pisapia: “Non ci lasceremo pore via il Gran o di Monza che ogni anno attira migli e migli di si da tutto il mondo: ci batteremo uniti, istituzioni e si, perché anche dopo il 2016 questo grande evento possa proseguire”.