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Grillo s’incorona oltre Hitler: Digos, Dia, CC sono con noi!

Grillo, io oltre Hitler, senza M5S ci sarebbero nazisti

di Antonella Lamole - Beppe senza freni sale sul palco di Piazza Castello a , per le europee. Piazza gremita, il leader va oltre….
“Io non sono Hitler, sono oltre Hitler. Se non ci fosse il Movimento5Stelle ci sarebbero i nazisti. Il nostro populismo – aggiuge – è la più alta espressione della . Ci dicono che siamo fascisti, i nazisti, i cattivi che faranno del male fisico alla gente, invece dovrebbero ringraziarci perché grazie a noi in questo Paese non c’e’ stata e non è nato il partito neofascista”.

Poi l’attacco alla : “Alla Digos sono già con noi, alla Dia sono già con noi, i carabinieri sono con noi. Facciamo un appello: non date più la scorta a questa gente”.

Dal leader dei Cinque Stelle arriva un nuovo pesante affondo su Martin Schulz: “La prima cosa che ha detto di me Schultz quando è venuto in è che sono come Stalin. Lui che è tedesco dovrebbe ringraziare Stalin perchè se non fosse stato per lui che ha sconfitto i nazisti sarebbe in con una svastica disegnata in fronte”.

“Siamo in piazza per vincere e queste Europee le abbiamo già vinte. Loro lo sanno. E infatti cominciano i dossier, ma non funzionerà. Noi vinceremo con il 100%”.

“Noi abbiamo dichiarato fedeltà alla Costituzione e alla Repubblica che cerchiamo di servire nel modo migliore. Il nostro ruolo è istituzionale, non partigiano”. Commenta così il segretario generale del sindacato di polizia Sap, Gianni Tonelli, l”uscita’ di Belle secondo il quale Digos, Dia e carabinieri sarebbero schierati dalla sua parte. “Non stiamo dalla parte di nessuno. Tuteliamo – insiste Tonelli – i diritti di tutti e talvolta siamo chiamati a doverci opporre a chi non vuole manifestare pacificamente, come stiamo facendo oggi a e come abbiamo fatto in tante altre occasioni”. Quanto alle scorte “sono uno strumento finalizzato a garantire sicurezza e non uno status symbol”. “Molte volte in questo campo – ha osservato il segretario del Sap – sono emersi abusi e per questo bisognerebbe ‘rientrare’ in una logica di austerità e serietà. I miei colleghi non sono maggiordomi, né autisti. Non è un caso che abbiamo proposto la creazione di un ‘disciplinare’ nel quale sia ben specificato quale è lo scopo delle scorte, quali sono i compiti che spettano loro e ciò che non si deve assolutamente chiedere ai poliziotti che ne fanno parte”.