ULTIM'ORA

Grexit, Merkel frena: Aiuti? Prima il voto…

Greek PM Tsipras in Berlin

di Bruke Ellès - L’accordo tra la Grecia e i creditori sembra più vicino, ma frena. Merkel: “Bisogna aspettare l’esito del referendum”. Anche l’ è unito nella decisione di aspettare il risultato del referendum greco prima di nuovi negoziati.
Le borse europee, dopo due sedute nere, hanno ritrovato il rialzo.
Il greco Tsipras chiarisce: ‘Vogliamo l’accordo, ma sostenibile’.

Effetto Grecia sui mercati, minuto per minuto:

21:04. “Negoziare un nuovo programma di aiuti perché il precedente è scaduto”. Così il ministro greco Yanis Varoufakis, sottolineando che “il referendum ha avviato una discussione in su ciò che è sostenibile e ciò che non lo è”. La proposta dei creditori era “da prendere o lasciare” e “abbiamo pensato che non ci sarebbe stata sostenibilità già dal giorno successivo”.

20:45. La Bce ha lasciato invariato il livello massimo stabilito per l’erogazione di liquidità di emergenza (Ela) alle banche greche, che era fissato a 89 miliardi. Lo riferisce Bloomberg.

19:30. La priorita’ resta quella di aiutare il popolo greco. Lo afferma il Fondo Monetario nazionale (Fmi), sottolineando che i membri del Fmi non soffriranno perdite nel caso in cui la Grecia non paghi.

18:52. L’ è unito nella decisione di aspettare il risultato del referendum greco prima di nuovi negoziati: lo ha scritto su twitter il ministro slovacco dell’economia Peter Kazimir al termine dell’.

18:09 – Juncker, stop contatti Atene sino a referendum – “La Commissione non avrà alcun contatto con il governo di Atene prima del referendum”. E’ quanto avrebbe detto Jean Claude Juncker alla riunione del Ppe, secondo quando riferiscono all’Ansa fonti parlamentari. “Ho dato mandato che nessun Commissario – avrebbe detto – venga su quesito, che riguarda politica greca”.

17:42 – Hollande vuole accordo prima del referendum – Il presidente francese, Francois Hollande, ha invocato oggi un accordo con la Grecia prima del referendum del 5 luglio, per evitare di sprofondare la zona euro “nel vuoto”.

16:49 – Merkel, nessun novità da Atene, aspettiamo referendum – “Per ora non c’è nessuna situazione nuova, pertanto noi aspettiamo il referendum di domenica”. Lo ribadisce la cancelliera Angela Merkel a mentre ad Atene il greco Tsipras sta parlando alla nazione.

16:33 – Tsipras, Grecia resta al tavolo negoziale – “La Grecia resta al tavolo negoziale”: lo ha detto Alexis Tsipras in un messaggio in . “Vogliamo un accordo con i partner europei, ma che sia sostenibile”, ha detto il greco. Un voto negativo al referendum “non significherebbe dire no all’, ma tornare a un’ di valori”, dice il greco Alexis Tsipras, invitando i cittadini a esprimersi contro la proposta europea. Alexis Tsipras si è rivolto in ai pensionati in fila alle banche: “Noi vogliamo difendere le vostre pensioni, vogliamo che restino pensioni, non elemosine”. “Mente chi dice che abbiamo piani per una Grexit”, ha aggiunto

14:17 – Papa, vicino a popolo, ora scelte per dignità – Il Papa è preoccupato dalle notizie sulla crisi in Grecia e “desidera far sentire la propria vicinanza a tutto il popolo ellenico”, in specie alle famiglie. Chiede che “la dignità della persona” rimanga al centro di ogni “dibattito politico e tecnico” e della “assunzione di scelte responsabili”.Lo dice padre Lombardi

13:22 – Dombrovskis, per terzo piano serve ok – Oggi “siamo in una diversa procedura, il programma è scaduto, ora bisogna negoziare un nuovo programma ma prima serve l’ok dell’ a fare un nuovo programma”: lo ha detto il vicepresidente della Commissione Valdis Dombrovskis.

13:10 – Merkel, aiuti sospesi, aspettiamo il referendum – Gli aiuti alla Grecia sono sospesi dopo che Atene ha unilateralmente abbandonato il negoziato, e ora bisogna aspettare l’esito del referendum. Lo dice la cancelliera tedesca Angela Merkel. La Grecia ha il diritto di fare il suo referendum sulle proposte europee, ma i partner europei hanno egualmente il diritto di rispondere a quello che sarà il suo esito, dice la cancelliera tedesca.

12:09 – Schaeuble, dopo rottura non si torna indietro – Il negoziato con la Grecia non può tornare allo “status quo: siamo in una situazione completamente nuova”. Lo dice il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble, spegnendo gli entusiasmi dopo l’ultima lettera del ellenico Alexis Tsipras che “non è una base per parlare di misure serie”. Parlare prima del referendum indetto dalla Grecia “non ha senso”, ha aggiunto Schaeuble.

11:31 , Grecia segua strada maestra riforme – “Sono convinto che la Grecia debba seguire la strada maestra delle riforme strutturali”. Lo ha detto Matteo a , sollecitando al rispetto delle ree, e ricordando che l’ ha fatto grandi sforzi “per rispettarle”.

11:22 – Euro vola a 1,170 su ipotesi accordo vicino – L’euro vola fino a 1,1170 dollari, a circa 1,11 dei primi scambi stamani, sulle ipotesi di un via libera del greco Alexis Tsipras all’ultima proposta di compromesso avanzata dai creditori.

11:18 – Ft, Tsipras pronto accettare condizioni Ue – Il greco Alexis Tsipras “accetterà tutte le condizioni dei creditori che erano sul tavolo nel weekend con solo alcuni cambiamenti minori”. Lo scrive il Financial Times che cita la lettera inviata da Tsipras ai creditori la notte passata.

10:29 a ,vento su poi incontro con Merkel – In uno dei giorni più difficili per l’euro, con gli occhi puntati sulla Grecia, il Matteo è giunto a dove, in mattinata, verrà alla Humboldt University su ‘Europe: back to the future’. Nel primo pomeriggio invece l’atteso bilaterale con la cancelliera Angela Merkel.

10:23 – Padoan a Bbc, pieno impegno a evitare Grexit – “Pieno impegno” a evitare l’ipotesi Grexit. Ma con la Grecia “abbiamo perso, purtroppo, molto tempo, e ora davvero il tempo sta finendo”. Lo dice il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, in un’vista alla Bbc.

09:37 – Migliaia in fila per riscuotere la pensione – Migliaia di pensionati greci non in possesso di bant o carte di credito si sono messi in fila da questa mattina già prima delle 8 davanti alle banche aperte per il solo pagamento in delle pensioni.

09:26 – Inizio slitta alle 17.30 – L’ sulla Grecia di oggi, che si sarebbe dovuto riunire alle 11.30 in teleconferenza, slitta alle 17.30 “alla richiesta di numerosi ministri”. Lo rende noto il presidente Jeroen Dijsselbloem.

08:54 – Referendum costerà 20 milioni di euro – Il referendum sugli accordi tra i creditori nazionali e la Grecia costerà “fino a 20 milioni di euro”: lo ha detto il ministro dell’no Nikos Voutsis. Il ministro ha ricordato che per essere valido, il referendum deve essere votato da almeno il 40% degli aventi diritto. Circa 8 milioni di greci sono chiamati ad esprimersi, su una popolazione attorno agli 11 milioni.

00:37 – Fmi,richiesta proroga sara’ esaminata a tempo debito – Il Fondo monetario nazionale conferma di aver ricevuto una richiesta da parte della autorità greche per una proroga dei pagamenti che Atene avrebbe dovuto versare all’Fmi entro la mezzanotte di ieri. Tale richiesta – ha quindi sottolineato il portavoce del Fondo, Gerry Rice – “andrà al board esecutivo dell’Fmi a tempo debito”.

00:23 – Fmi conferma, Atene non ha pagato – Il pagamento della Grecia che era oggi in scadenza non è arrivato: la conferma ufficiale arriva dall’Fmi, che sottolinea come ora Atene non potrà ricevere nuovi finanziamenti fino a che non avrà pagato gli arretrati.