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Grexit: Eurogruppo attende nuove proposte, banche ancora chiuse!

A PARIGI IL VERTICE PIU' DIFFICILE DI HOLLANDE E MERKEL

di Bruke Ellès – Il greco prevede di estendere la chiusura delle banche no a mercoledì. Lo ha reso noto il ministero delle nanze all’agenzia Bloomberg, tte un portavoce. Secondo Bloomberg, la Bce calcola che gli istituti ellenici avranno liquidità no a mercoledì.
L’ convocato per martedì comincerà alle 13 e “i ministri si aspettano nuove proposte da parte delle autorità greche”, scrive l’ in una nota. E alla vigilia del summit Ue, si è tenuto un colloquio bilaterale con il presidente Francois Hollande.

Dopo il ‘no’ al referendum greco si cerca di far ripartire il complicato ingranaggio delle trattative europee. Ma intanto l’economia ellenica, già fortemente penalizzata da una settimana di incertezza, rischia di subire altri danni dalla prga del controllo dei capitali decisi dal : le banche resteranno chiuse no a mercoledì e il tetto ai prelievi è stato confermato. Il in attesa di sapere se la Bce intenda concedere nuova liquidità agli istituti ellenici. Nel frattempo, il ministro greco Yanis Varoufakis si è dimesso meglio dire è stato dimissionato per ricucire parte dello strappo con Ue. A sostituirlo Euclid Tsakalotos, nora capo della squadra negoziale ellenica.

Ma per la Germania al momento non ci sono le condizioni per riaprire le trattative. dipenderà da ciò che Atene proporrà per uscira dallo stallo. Angela Merkel, per bocca del suo portavoce, chiarisce la posizione di dopo l’esito del referendum. Una posizione che in parte rilfette quella dell’, che riunisce i ministri dell’Economia e delle nanze della zona euro e che si riunirà a Bruxelles. Ma intanto il ministro delle nanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, ribadisce che la ristrutturazione del debito ellenico, che il greco Alis Tsipras, considera la base per qualsiasi negoziato, non può essere presa in considerazione dalla Germania.

Il no, Matteo , chiede che si trovi una via per “uscire dall’emergenza”.

Portavoce Merkel: ‘Al momento non ci sono presupposti per nuove trattative, ma dipende da Atene’ – “La porta resta sempre aperta”, ma visto il risultato del referendum “al momento non ci sono i presupporsi per nuove trattative su altri programmi di aiuto”. Lo ha detto il portavoce di Angela Merkel, Steffen Seibert, a in conferenza stampa. “Molto – ha aggiunto – dipende dalle proposte che la Grecia metterà adesso sul tavolo”. Posizione che si rilfette nella nota diffusa dai ministri dell’Economia e delle nanze della zona euro che si riuniranno domani alle 13 a Bruxelles: “I ministri si aspettano nuove proposte da parte delle autorità greche”, si legge in una nota.
Schaeuble: ‘Taglio debito per noi non è tema’ – “Il taglio del debito per noi non è un tema”, lo ha ribadito Martin Jaeger, portavoce del ministro delle nanze tedesco Wolfgang Schaeuble, sostenendo che la posizione della Germania non è cambiata dopo il referendum in Grecia.