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Grecia, Bce in azione: Borse, il calo frena, Milano lascia mezzo punto.

Greece Bailout

di Nina Madonna - La Borsa di o chiude in calo. L’indice Ftse Mib cede lo 0,48% a 22.460 punti.

Le Borse europee viaggiano in calo. La peggiore è Londra, in calo dell’1,02%. Francoforte lascia lo 0,77%, Parigi lo 0,89%. A o restano ben comprate le banche, con Bpm in rialzo dell’1,40%. In luce Buzzi Unicem (+4,39%), promossa dalla banca d’affari dman Sachs.

Lo spread tra il Btp e il Bund tedesco torna sotto i 160 punti base, a 154, fra le voci di una ripresa del negoziato fra la e i creditori. Il tasso sul decennale no è al 2,32%.

prosegue in calo, Londra -1% – Seduta in calo, anche se nuto e con evidenti oscillazioni, sulle Borse in sempre tenendo d’occhio la . Un’altalena che gli operatori prevedono continuerà anche nelle pme sedute. Londra cede l’1,05%, Parigi l’1,33%, Francoforte l’1,26%, o torna in ribasso lasciando sul terreno lo 0,79 per cento. Secondo le banche d’affari le prospettive di crescita economica e sugli utili sono positive e gli investitori pronti a entrare sui mercati.

Asia rimbalza, occhi a mosse Bce – Rimbalzano le borse in Asia guardando agli sviluppi della del debito della . “Tutti gli occhi sono puntati sulla Bce che ha l’arma del suo programma di Qe il quale potrebbe stabilizzare le cose” commenta un gestore. Tokyo ha guadagnato lo 0,63%, Hong Kong l’1,43% e Sidney lo 0,67 per cento.

La Borsa di Tokyo, all’indomani del tonfo (-2,88%) to al rischio di default e di uscita della dall’Eurozona, trova un mini rimbalzo e termina a +0,63%. L’indice Nikkei recupera 125,78 punti, a quota 20.235,73 e sui massimi intraday. Gli investitori hanno mostrato una certa propensione all’acquisto sui listini azionari nipponici malgrado le pesanti perdite registrate in e Usa. A New York i cali sono stati però inferiori alle attese, aiutando a ripore una certa ducia sui mercati giapponesi.

Euro in lieve calo a 1,1187 (-0,4%) – Euro in lieve calo all’avvio dei mercati. La moneta unica, che ieri era partita in forte ribasso salvo poi chiudere in rialzo, è scambiata a 1,1187 sul dollaro (-0,4%). Fra gli operatori c’è la convinzione che l’azione della Bce sarà in grado di nere gli effetti derivanti dal peggioramento della situazione della .