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Grazie Totti, Cassano meglio a 32: avviso Cittì, chi si rilassa è perduto.

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di Chiara Benigni – Il Cittì risponde a Totti: “Lasciamolo stare per ora. L’ultima volta che ne abbiamo parlato si è fatto male”.
Cesare non si sa sul capitano della ai , spiega: “Avremo bisogno di 23 atleti. Presto ci saranno i test e capiremo chi sta bene”.
Su Cassano: “Le porte non sono mai state né troppo chiuse né troppo aperte”.

“Mi fa piacere che un grande campione come Totti, uno dei più grandi del dopoguerra che tuttora gioca, dia la possibilità al ct di pensare a lui. E’ atto di grandissima considerazione – dice – I grandi hanno anche i momenti giusti per mandare i messaggi. Sta ritrovando la forma fisica che aveva a inizio anno, ma ovviamente si deciderà dopo averla verificata. Non è un discorso tecnico, Totti è inattaccabile. In però serve qualcosa di più a livello ambientale, valuteremo”.

Le scelte… “Dopo l’Europeo abbiamo guardare avanti: Cassano aveva 30 anni, in prospettiva crescevano altri giocatori. Se non sono cresciuti come ci aspettavamo e se uno di 32 anni gioca meglio che a 30, perché no? Sta dimostrando una grande condizione, bene anche a livello psicologico. Sceglieremo con un punto di vista prettamente tecnico. Sul comportamento abbiamo già detto”.

Contro la Spagna 3 ‘nuovi ni’: Thiago Motta, Paletta e Osvaldo. Ora si candidano Jonathan e Romulo…
“Fa piacere che ci sia tanto esse per la maglia azzurra, ma non ci si sveglia all’ultimo momento. Per le pratiche di Paletta ci sono voluti otto mesi, da un giorno all’altro non si può far tutto”.

Ecco l’avvertimento… “Chi si rilassa troppo rischia di non trovare posto”.