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Gravina senza vergogna: chiede soldi per il calcio!

gravina coronavirus intervista

di Paolo Paoletti – Gravina detta la linea della Figc sul prossimo futuro del calcio…
Non solo: anticipa che per ripartire il calcio avrà bisogno di leggi speciali ed ogni tipo di aiuto. Ovvero soldi!!!
Incredibile, assurdo, insopportabile.

Spiega “Il nostro settore, sta subendo un danno incalcolabile dal punto di vista economico. Per ripartire servirà supporto di ogni genere, economico e di norme, leggi speciali che ci aiutino a ripartire per dare emozioni ai tifosi e agli italiani”.

Caro Gravina, l’Italia, quando tutto questo finirà, ha mille priorità prima del calcio: famiglie, sanità, scuola, lav, piccola e media impresa.
Subito serve un primo finanziamento di almeno 30 miliardi che il o dello Stato non ha. Figuriamoci se è accettabile ascoltare questa richiesta dal mondo dorato del Pallone.

Presidente, si è presentato come una persona seria, lo resti per favore.
Dovrebbe essere il calcio, i club, i sini calciatori che guadagnano milioni e milioni ogni anno a dare aiuto all’Italia e gli italiani. Magari dando sostegno economico proprio al calcio povero, di base, normale. Subito dopo rinunciando ai contributi Coni che devono privilegiare la ripartenza degli altri che danno e continuano a dare lustro al Paese come l’ultimo titolo del Biathlon.
Da vergognarsi, eppure l’einazione dell’Italia ai non è lontana…e con l’annuncio del Presidente federale, vede sfumare tutto il lav fatto per ridare dignità alla .

Gravina dice: “E’ giusto rinviare gli e dare priorità alla chiusura dei campionati che sono già iniziati e devono essere comunque terminati – spiega – Abbiamo bisogno di un mese e mezzo due, per definire i nostri campionati e lo faremo, con provvedimenti e la collaborazione di tutte le componenti per poter arrivare alla migliore definizione”. “Ma lo possiamo fare solo se siamo tutti insieme”.

Stiamo vivendo un momento difficile e abbiamo il dovere di assumerci responsabilità nel saper indicare un nuovo giorno, una nuova alba. Cerchiamo di alleggerire le amarezze e soprattutto il dolore che stanno colpendo il mondo intero”.

“Si va verso il rinvio dell’Europeo? Credo che ci siano delle priorità diverse. Capisco il grande valore della izzazione, l’aspetto economico ma è giusto rinviare gli e dare priorità alla chiusura dei campionati”.
“Si va verso un’estate di ? Mi auguro anche prima”.

Il numero uno federale ha poi osservato come il calcio in questo momento stia “dimostrando di essere uno di quei collanti fondamentali, importanti per la tenuta e”. “Su questo far delle riflessioni in sede istituzionale per far capire cosa sta subendo il nostro settore, stiamo subendo un danno incalcolabile dal punto di vista economico. Voglio soltanto evidenziare che dopo questo grande periodo di criticità e dolore, lo dovrà rialzarsi ma farà grande fatica se non ci sarà un supporto di ogni genere, non solo economico ma anche di norme, di leggi speciali che lo aiutino a ripartire per dare emozioni ai tifosi e agli italiani”.

“Si continua ancora a non capire che esiste un modo diverso per vivere la progettualita’ nel mondo del calcio, che funziona se si sta insieme. Ancora oggi ho dei segnali sotto questo profilo non positivi”. “Mi auguro che da questo che sta colpendo tutti si possa uscire con una progettualità e un’idea diversa, un approccio e un’umiltà diverse”, conclude Gravina.

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