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Grande Juve, il 4-2-3-1 è il calcio dei Top!

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di Paolo Paoletti - Dopo Firenze, era fine gennaio, la svolta del 4-2-3-1 fece nascere una nuova Juve, che schimmiottava il Bayern Monaco. Oggi battuto 3-0 il , si deve dire che Allegri ha dato una identità nuova. Di respiro europeo, al passo con i top .
La Juventus cinica del 3-5-2 contiano si è trasformato sui punti di forza: l’ e la difesa, limitando al minimo il reparto divenuto più debole negli 2 anni, con le partenze di Pirlo, Vidal e Pogba.

Con la svolta tattica, Allegri si è preso la Juve, battendo anche le critiche dei si di .
Bisognava avere il coraggio di perseverare sul nuovo modulo anche in Champions per la controprova ai massimi livelli.
E contro il , Max ha vinto la sua battaglia!

Giocare con Dani Alves, Alex Sandro, Pjanic, Cuadrado, Mandzukic, Dybala e Higuain contro il Barça è stata una dimostrazione di forza e consapevolezza.

Grazie a un Dybala da pallone d’oro e un infinito Buffon su tutti.
Poi Chiellini, Dani Alves che ha giocato la sua migliore partita da quando è alla Juve e Mandzukic hanno rifinito il piano.
Il clamoroso 3-0 ai catalani di Luis Enrique inferocito è merito principalmente loro.

Discreto Cuadrado, appena sufficiente Higuain, male ancora Lemina.
Questa Juve ha umiliato l’avversario dal 70% di possesso palla, a conferma che questa statistica conta poco nella determinazione del risultato finale.

Nel si è ‘salvato’ solo , l’unico a provarci fino alla fine. Anche se Iniesta, Suarez e lo stesso Leo hanno avuto e sprecato 3 palle gol nitide.

E adesso? La strepitosa rimonta ottenuta dal Barça contro il PSG non deve spaventare.
Per segnare 4 o 5 gol alla Juve serve un miracolo, non un’impresa.
La difesa di Allegri è la più forte al mondo e pensare ad un crollo al Nou Camp appare poco credibile.
Poi nel calcio tutto è possibile ma con Dybala così e Allegri che ha trovato il coraggio di osare, questa Juve può sognare in grande. Sempre senza perdere umiltà.

NOTE. La Juventus travolge 3-0 il nell’andata dei di Champions League e mette una seria ipoteca sulla qualificazione alle semifinali. L’eroe di serata allo Stadium è Paulo Dybala, che realizza una doppietta al 7′ e al 22′ che tramortisce e compagni. Al 10′ della ripresa è Chiellini con un preciso colpo di testa a realizzare il tris che manda in estasi la Juve. Mercoledì 19 aprile il al Camp Nou.

VOTI DECISIVI
Dybala 8. Doppietta in 15′ che fa il giro del mondo. E’ tra i big della Champions.
Chiellini 7,5. Gol e gara perfetta in difesa.
Buffon 7,5. Su Iniesta para l’1-1 che avrebbe indirizzato diversamente la partita. Infinito.

6. L’unico a provarci, ma da tempo cammina per il campo. Allo Stadium nel deserto…
Neymar 4,5. Assente.
Andre Gomes 4. Luis Enrique sceglie prima Mathieu, poi lo fa giocare. E si capisce perchè: inadeguato.

TABELLINO. JUVENTUS- 3-0
Juventus (4-2-3-1): Buffon 7,5; Dani Alves 7, Bonucci 6,5, Chiellini 7,5, Alex Sandro 6,5; Khedira 6,5, Pjanic 6,5 (44′ st Barzagli sv); Cuadrado 7 (28′ st Lemina 6), Dybala 8 (36′ st Rincon sv), Mandzukic 7; Higuain 6,5. A disp.: , Asamoah, Lichtsteiner, Marchisio. All.: Allegri 7,5
(3-4-3): Ter Stegen 5; Piqué 5,5, Umtiti 5, Mathieu 5 (1′ st Andre Gomes, 4); Sergi Roberto 5, Rakitic 5, Mascherano 4,5, Iniesta 4,5; 6,5, Suarez 5, Neymar 4,5. A disp.: Cillesen, Jordi Alba, Digne, Alena Denis Suarez, Alcacer. All.: Luis Enrique 4,5
Arbitro: Marciniak (Pol)
Marcatori: 7′ e 22′ Dybala (J), 10′ st Chiellini (J)
Ammoniti: Dani Alves (J), Suarez (B), Iniesta (B), Mandzukic (J), Khedira (J), Umtiti (B), Lemina (J)