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Gli errori del Ct, la malafede dei media.

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di Paolo Paoletti – L’odio su Prandelli è vergognoso. Da farabutti.
Caressa sferza dicendo che un mondiale si prepara in convento e non in un resort. Perchè non lo ha detto quando la, ha scelto Portobello resort?
Se l’Italia fosse passata anche con fortuna o con qualsiasi mezzo tutti starebbero lodando sperticatamente.
Noi giornalisti siamo diventati un problema serissimo: inattendibili, bugiardi, opportunisti. Più che mai, più di sempre.
Ovviamente non tutti, e ci sono persone per bene come ottimi professioni anche tra i più critici.

Paolo De Paola direttore del Corriere dello Sport e Andrea Monti omologo della Gazzetta hanno ammesso le colpe dei media.
Inutile circo di illusioni che non paga nè essi editoriali tantomeno il gradimento del pubblico.
La tv, in particolare Sky è colpevole invece di un di diseducazione con danni inenarrabili per il calcio e il Sistema Italia.

Ieri andando a Roma alle 7 del mattino ho incrociato tutti i mestieri di inizio giornata: spazzini, collaboratrici domestiche, edicolanti, sti, gente comune…tutti inviperiti contro la e Cesare Prandelli, Ci può stare, non con le pensieri e parole messe in bocca dalla gente da Bergomi e Caressa.
L’iperbolico Cesare Lanza chiede giustamente se siamo uomini o masochisti richiamando la telecronaca Sky che sarebbe piaciuta a Flaiano…
L’Arte di amare è purtroppo un esercizio intellettuale di Froomm; microfono in mano, questi qui, rendono schiavi il popolo dei tanti che si fanno accalappiare da parole dominanti, offese, umiliazioni.

La verità cari tifosi è che Sky ha perso una montagna di quattrini con l’eliminazione dell’Italia. E il Mondiale dei Mondiali è diventato il più grande flop del calcio televisivo.
Ciò non autorizza nessuno a sputare veleno, sopratutto perchè fatto dopo. Con astio e vigliaccheria, sparando sulla Croce Rossa.

Prandelli ha sbagliato, gli Azzurri hanno sbagliato, la Federazione ha sbagliato…bisognava dirlo prima ed avere il coraggio delle proprie accuse.A priori dei risultati. Ma il coraggio delle proprie idee è merce rara.

Il Cittì ha sbagliato 3 volte creando attriti nel gruppo e crepe nella credibilità del condottiero.
1. due pesi e misure sul codice etico, Chiellini doveva restare a casa. Punito come e Destro.
2. geopolitica nelle convocazioni: Pepito Rossi o lo porti o non lo chiami tra i 31. Insigne per tenere buono il Napoli e Cassano per tenere buona l’opinione pubblica sono stati segni di debolezza.
3. non dire chiaramente che la mediocrità del campionato è colpa dei club e dei presidenti che pensano solo ai soldi. Essere costretto a rivolgersi a 3/4 del Parma (Paletta, Parolo, Cassano, Mirante) e 3 del Torino (Darmian, Cerci, ) è la dimostrazione che le prime 5 non servono al calcio italiano. Juventus a parte che facendo una scelta ‘italica’ 3 anni fa, ha costituito l’ossatura della con 6 titolari.
La Roma ha offerto solo ; il Napoli, Insigne, premio di consolazione; la Fiorentina l’illusione di Pepito e Pasqual mandato a casa; l’ la riserva Ranocchia. Dal pessimo Milan fuori dall’Europa: De Sciglio fermo per mezzo campionato, Montolivo che si è rotto, Balotelli che già Allegri aveva scaricato.
Così come si fa una ?

Poi c’è il caso Balotelli.
Prandelli ha ammesso le sue colpe. Wenger dopo l’ s’è affrettato a chiarire che non essa più l’Arsenal.
Questo ragazzotto oggi ha ripudiato perfino l’Italia, asserendo che i negri non lo avrebbero mai scaricato così.
Effettivamente c’è da vergognarsi ma per aver montato Balotelli superstar al livello di Neymar e Messi.

Ma credete veramente che la gente abbia l’anello al naso? Basta, smettiamola di prendere tutti per il culo. Facciamo i seri e ricostruiamo il calcio italiano che ha bisogno di tecnici competenti, settori giovanili, valori ed etica professionale, immagine pulita, meritocrazia.

Questi elementi dovrebbero servire non solo a ricominciare dalle basi ma a garantire un regolare svolgimento del campionato.
Assolutamente falsato dal peso della televisione.
Sky lo ha addirittura messo per iscritto all’assemblea di che non riesce a decidersi sui diritti tv: cari presidenti vi salviamo da 10 anni, non rompete più le scatole con i rialzi di Infront altrimenti andate a picco.
Cos’altro si deve dire e scrivere per far capire che è tutta una farsa?

Paolo De Paola invoca un Commissario in . L’ultima volta l’Italia vinse un Mondiale e la Juve fu mandata in serie B!
Non è più tempo per queste cose. La non la vuole nessuno.
Il invece detti le nuove regole del gioco: 8 Under 23 in rosa, almeno 6 italiani negli 11 in campo, 25% del fatturato destinato al settore giovanile, stadi di proprietà pagati dai club.
Prendere o lasciare, tanto peggio di così cosa può succedere?

Eliminati da Costarica e paesini da 7 milioni di abitanti in 2, è evidente che – fosse solo statisticamente – non potremmo mai essere inferiori tecnicamente. Lo siamo moralmente ed eticamente, per carattere e personalità, organizzazione e potere.
Con Franchi non avremmo avuto il rosso di Marchisio, pure meritato perchè è vento duro sulla gamba ignorando il pallone sotto gli occhi del messicano Moreno2.
E certamente Suarez sarebbe uscito dal campo.

Abete è vicepresidente Fifa senza alcun peso: se non lo ha con i presidenti di serie A, perchè dovrebbe essergli riconosciuto all’estero?

La esce con le ossa rotte dal Mondiale brasiliano, ancor più il Sistema calcio italiano.
E’ assurdo che la televisione faccia e disfi come ha ricordato Prandelli: 3 posticipi serali di domenica con la di mercoledì.
Ma se della frega niente a nessuno, perchè rompete le scatole per aver perso una barca di soldi?

Siamo seri… ma chi può?