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Via a Gerusalemme: Doumolin in Rosa.

Israel Italy Giro Cycling

Tom Dumoulin è la prima maglia rosa del 101° Giro d’Italia.
L’olandese campione uscente ha vinto la Prima tappa della corsa rosa, cronometro individuale lunga 9,7 chilometri, disputata fra le strade di Gerusalemme: 12’02″ il tempo del vincitore.

Dumoulin si è imposto alla media di 48,365 Km/h, risultando più veloce dell’no Rohan Dennis per soli 2″, dopo avere fatto registrare un tempo di 6’17″, il migliore e lo stesso del tedesco Maximilian Schachmann. Alle spalle di Dennis si è piazzato il belga Victor Campenaerts, con lo stesso tempo di Dennis. Chris Froome, altro favorito, si è piazzato 21/o, con un rido di 37″, mentre uno straordinario Domenico Pozzovivo – primo degli italiani – è 10/o, a 27″. Per Fabio Aru un distacco di 50″ da Dumoulin, che gli il 47/o piazzamento.

Dumoulin: “Era una crono in cui bisognava prendere o e spingere, prendere o e dare tutto. Sono contento di vestire ancora la maglia rosa, ma è presto per fare qualsiasi discorso: ci sono tre settimane di dura battaglia, vivo alla giornata”. Sono le prime parole di Tom Dumoulin, vincitore del Giro d’Italia 2017 e prima maglia rosa del Giro 2018, dopo avere tagliato il traguardo della crono individuale a Gerusalemme. L’olandese ha vinto con il tempo di 12’02″, risultando più veloce dell’no Rohan Dennis per soli 2″.

Alle 13,50 locali (le 12,50 italiane) è partito il 101° Giro d’Italia. La corsa rosa viene aperta da una crono individuale di 9,7 chilometri per le strade di Gerusalemme, a pochi metri dalla porta di Jaffa, che assegnerà la prima maglia rosa. Il primo corridore a scate dalla pedana è stato Fabio Sabatini, della Quick-step Floors, chiuderà la sequenza il detentore del Tom Dumoulin, alle 16,45 locali, quando in Italia saranno le 15,45.

“Siamo molto emozionati per questa gara. E in particolare ci felicitiamo che siano venuti ciclisti da tutto il mondo, incluso quello arabo. Questo è un messaggio molto importante per Gerusalemme, la nostra città, città della pace”. Lo ha detto il Benyamin Netanyahu congratulandosi anche con la squadra israeliana al suo esordio “in una competizione che per la prima volta esce dall’Europa ed è qui in Israele”. Sia il sia la moglie Sarah, in maglia rosa, hanno assistito alla partenza della cronometro.

Froome cade durante la ricognizione della cronometro – Il Giro d’Italia di Chris Froome comincia con un ‘doloroso’ contrattempo. Il capitano del Team Sky, quattro volte vincitore del Tour de France, durante la ricognizione del percorso sul quale si disputerà la 1/a tappa – una cronometro individuale – è nito a terra per una scivolata. Per lui contusioni e abrasioni, soprattutto sulla parte destra del corpo, ma niente di grave. Solo uno spavento. Certo, i presagi non sono favorevoli al keniano bianco.

Il 101/o Giro d’Italia di ciclismo è appena partito e già si registra un ritiro: quello del bielorusso Canstantin Siutsou, nito prima a terra durante la ricognizione della 1/a tappa, un cronometro individuale a Gerusalemme, e poi in ospedale per accertamenti. La notizia è stata confermata dalla sua squadra, la Bahrain-Merida. E’ nito a terra anche il colombiano Miguel Angel Lopez, ma senza gravi conseguenze. Il forte corridore dell’Astana sarà dunque rearmente al via di Gerusalemme.

I partenti della crono, apre Sabatini e chiude Dumoulin – Da Fabio Sabatini a Tom Dumoulin, l’elenco dei partenti della cronometro individuale – che apre il 101/o Giro d’Italia di ciclismo – conta 176 atleti. Le squadre saranno formate da otto corridori e non nove, come avveniva in passato.

Fra una partenza e l’altra trascorrerà un minuto: Sabatini si muoverà alle 13,50 locali, quando in Italia saranno le 12,50. Al detentore del , l’olandese Tom Dumoulin, il privilegio di partire per ultimo, alle 16,45, quando la temperatura sarà calata di un paio di gradi. Forse.

La canicola potrebbe incidere sul rendimento dei corridori, togliendo energie preziose in una prova contro il tempo, in cui bisogna dare tutto e subito, dal momento che il percorso misura ‘solo’ 9,7 chilometri.

Gli altri big si muoveranno nel seguente ordine cronologico (fra parentesi l’ora italiana): Elia Viviani alle 16,02 (15,02); Thibaut Pinot alle 16,05 (15,05); Domenico Pozzovivo alle alle 16,25 (15,25); Fabio Aru alle 16,32 (15,32); Esteban Chaves alle 16,37 (15,37); Miguel Angel Lopez alle 16,39 (15,39); Davide Formolo alle 16,40 (15,40); Chris Froome alle 16,41 (15,41); Tony Martin alle 16,44 (15,44) e Tom Dumoulin alle 16,45 (15,45).