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Garcia è triste: “qui per vincere, via senza titoli”.

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di na Collina - Garcia riparte dall’ League. All’, con la . Si riparte dall’1-1, è la carica: “Amo questa squadra e sogno di vincere qui. Mi prendo le mie colpe, ma lasciate tranquilli i giocatori. Mi farò da parte se mi sentirò inutile”. “Dobbiamo passare il turno”.

Cosa è cambiato tra Garcia e la ?
“Non c’è una contraddizione tra voler vincere e quello che ho detto dopo il match con la Samp. Vorrei tranquillizzare questa piazza. Non sarò mai un peso perché ho imparato ad innamorarmi di questa squadra. Il giorno che non mi sentirò più utile per ottenere trofei, un secondo dopo mi farò da parte. nché i giocatori mi seguono io devo assecondare il mio sogno di vincere qui. Perché sono venuto per questo motivo. E voglio realizzare questo sogno. Con questa squadra, in questa piazza, forse la più dif del mondo, io penso che si possa ancora vincere. Sono inflessibile su molte cose, soprattutto su me stesso. Poi sui conti, a ne stagione accadrà come al solito e si tireranno le somme”.

Manca qualcosa nello spogliatoio?
“Lo spogliatoio è sacr e ciò che succede all’no rimane all’noo. Non ci sono sedie nello spogliatoio, ma solo panchine…”

Iturbe e
“Sono due casi diversi. Se parliamo del campionato, devono segnare di più. Hanno il talento per farlo. In ha segnato, Iturbe invece è stato fuori molto per infortuni. In attacco non ci sono solo l due, ma parlando di è lo stesso giocatore che faceva alzare l’ quando vincevamo. Ha le stesse qualità. Deve ritrovare in campionato il suo livello in , dove ci ha aiutato molto. Per Iturbe la situazione è diversa. Si è infortunato, ha avuto una condizione sica da ritrovare e se non è al 100% non può esprimere le sue qualità. Ma io ho totale ducia in questi due giocatori e non solo”.

Da Re di a colpevole
“Quando le cose andavano bene, questi primi sei mesi, non ho mai mostrato euforia. E lo stesso non sono nemmeno un catastrosta. Sono sempre misurato, tranquillo e sereno. Dopo la pioggia viene il sole. Il sole dobbiamo farlo risorgere noi, non ci sono altri che possono farlo. Lasciate però i giocatori tranquilli. Mi prendo io tutta la colpa. Hanno bisogno di ducia. I conti si fanno a ne stagione. Sembra che siamo fuori da tutto, ma domani vogliamo vincere e superare il turno. Ce la metteremo tutta. Dobbiamo concentrarci sulla ”.

piazza dif?
“Lo sapete meglio voi di me. Vivete questa situazione da vicino. Ma non è importante. L’importante sono la squadra o i giocatori. Ne riparleremo all’inizio della prossima stagione…”

Squadra diventata banale, soluzioni?
“In queste settimane abbiamo usato almeno tre moduli di gioco. Possiamo usarne anche un quarto, ma non credo faccia la differenza. Se la palla entra, le gare cambiano. Abbiamo pareggiato giocando non bene alcune partite. Con la Samp è andata diversamente. nché la squadra si procura occasioni, io sono tranquillo. Il problema della scontta con la Samp è che è arrivata dopo tanti pareggi e gare di non alto livello. Non voglio che i giocatori pensano che ue giorni fa era tutto da buttare. Bisogna credere nelle cose buone he facciamo e poi usciremo da questo momento. Dobbiamo puntare sul gioco, oltre al carattere e all’orgoglio. I giocatori devono avere ducia”.

Qui troppa pressione?
“Lottiamo contro questa cosa. Però non mi conosce bene chi pensa che sono uno che si arrende al primo momento di difcoltà. nché l’ non schia l’ultima giornata di campionato io ci sarò, spingerò i giocatori e tutti quelli che mi stanno intorno”