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Garcia: Conte? Mai piaciuto. Antonio, spazio allo staff!

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di Matteo Talenti e Antonella Lamole - “Non mi sono piaciute le dichiarazioni polemiche di Antonio , ma un allenatore che fa 96 punti in campionato non può che essere bravo, e lui lo è sicuramente”. Così Rudi , alla vigilia della sfida contro la , in programma domani. “La Juve e il suo allenatore faranno quello che ritengono meglio per loro, per noi non cambia nulla. Non serve che l’anno prossimo ci siano le stesse rivali e gli stessi allenatori – ha aggiunto -. Per noi è importante essere competitivi, stiamo lavorando su questo punto”. “Il futuro sulla panchina della ? Io sono l’allenatore della Roma, e sono veramente fiero di esserlo – confessa quindi Rudi – Per me sarebbe un onore restare qui a lungo e vincere anche la metà di quello che ha vinto Ferguson”, al Manchester United. Sulla sfida di domani contro la , il tecnico francese sottolinea poi che “c’è rivalità tra le società, è normale e deve essere così, ma le cose non devono andare oltre la rivalità iva, con un atteggiamento di fair-play. Lo dico perché voglio che la partita di domani sia una bella festa, e niente di più”. “E’ l’ultima partita all’Opico di una stagione straordinaria per noi, per questo vogliamo fare bene e mi auguro soprattutto che sia una bella festa per tutti i si allo – ripete l’allenatore della Roma -. Metterò in campo la migliore squadra domani. Giocheremo al 100%, perché è così che dobbiamo finire la stagione in casa. Abbiamo fatto un campionato da record, ma lo ha fatto anche la Juve, forse l’anno prossimo con meno punti vinceremo lo ”. Deciso, infine, il punto di vista di sulla situazione ta al di contratto di Pjanic. “Il futuro di Miralem? Lui vuole rimanere e il presidente lo vuole tenere, penso che alla fine si troverà un compromesso”.

“Il futuro di ? E’ la partita di domani contro la Roma. Antonio è totalmente concentrato su quella”: così lo staff tecnico della oggi ha risposto ai giornalisti che, nella conferenza stampa di vigilia a Vinovo, hanno chiesto quale sia il futuro dell’allenatore bianconero. “Antonio non è stanco per niente, ed è sempre pronto a vincere la prossima partita – ha detto l’allenatore in seconda, Angelo Alessio -. Sul futuro, non posso rispondere”. “Antonio è sempre carico, la stanchezza non esiste per chi lo conosce – ha precisato Alessio, che in panchina è il primo consigliere di Antonio -. Quanto al suo futuro, non posso rispondere”. Antonio ha seguito la conferenza stampa di vigilia della partita con la Roma seduta in prima fila nella sala stampa di Vinovo, lasciando la scena a tutto i suoi collaboratori. Quando i giornalisti hanno domandato allo staff quale sia stato il capolavoro tattico della stagione, ha anticipato tutti con questa battuta: “il prossimo”. “ – ha detto Alessio – è bravo a cercare sempre una motivazione, la sua costanza è di preparare benissimo le partite, curare i dettagli, infondendo ai ragazzi una motivazione che va oltre qualsiasi pensiero. Convincere tutti, dalla società fino all’ultimo magazziniere, a dare il proprio contributo per fare qualcosa di straordinario”.