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Di Biagio? E’ La Lega il cancro Nazionale!

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di Paolo Paoletti - Ma perchè nessuno vuole dire che allenare la Nazionale italiana è impossibile più di quanto accade altrove?
Solo Cabrini ne ha avuto il coraggio: “un Cittì non può allenare, ha responsabilità per non oltre il 30%, tutto dipende dalla qualità dei giocatori”.
che tutti sanno e nessuno ammette, perchè significheree dare addosso ai club che comandano senza che la sia in grado di dete le del gioco!

Basteree per un attimo entrare nella testa di Di Biagio per averne conferma.

Banalmente la è: hanno ordinato a Di Biagio di sedere in panchina per questa due amichevoli fissate quali viatico al Mondiale da cui siamo esclusi. Mission Impossible come Argentina e Inghilterra, e poi ritirarsi dopo Wembley martedi sera, lasciando a Costacurta il palcoscenico di una seconda disfatta dopo la notte di San Siro! nel frattempo, sta cercando di convincere chi può che allenare questa Nazionale non sia la fine di una carriera

Billy è in ambasce: solo Conte è riuscito a rigenerarsi dopo l’Azzurro. Ma neanche lui è pronto a tornare.
Mancini lo faree per gusto, Ancelotti si è un po’ bruciato ma continua ad attendere un top club che per adesso non ha.

In Italia fare il Cittì è da ‘fine carriera’. L’elenco è lungo: Ventura (scomparso), Prandelli (scomparso, riapparso a Valencia, scomparso), Lippi (Cina), Donadoni (Bologna), Trapattoni e Zoff (pensionati).

Di Biagio stabilirà un record: in neanche una settimana scarsa, da venerdì a martedì, avrà condotto l’Italia per la prima, la seconda e ultima volta. Debuttante con l’Argentina e la sera stessa esonerato dal Commissario Faricini. Di Biagio sapeva di essere un cameo calcistico, un’emergenza.

Quindi, gli hanno messo in mano la Nazionale peggiore degli ultimi 50 anni, l’hanno spedito in panchina lasciando che tutta Italia storcesse il naso dopo la sconfitta con l’Argentina, esponendolo a critiche assurde… “il gioco che non ha potuto dare e non s’è visto” e lo rispediranno da dove era arrivato stendendo tappeti ad un nuovo, ‘grande’, Cittì.

E per questa farsa sono serviti un pool di professionisti del settore. Costacurta in testa, che si sta giocando Maldini e . Parafulmini!

Avreero potuto fare diversamente?
La risposta tocca al , a , a quanto la Lega saprà concedere con il nuovo asset.
A Wembley, tempo di un calcio che non esiste più, assisteremo al funerale anche di Di Biagio, militante azzurro, al quale va tutta la solidarietà degli osservatori che hanno ancora dignità per raccone la .

DI BIAGIO SCEGLIE. Da verificare le condizioni di , che ieri ha lasciato precauzionalmente l’allenamento, per la regia di un centrocampo completato da Gaglirdini e Parolo.
In difesa dovree essere confermata la coppia Bonucci-Rugani mentre esterni gli ‘inglesi’ Zappacosta e Darmian. In avanti spazio a Belotti, mentre Candreva a destra e a sinistra ballottaggio Verdi-.
Cutrone è quello che impressiona per la voglia che ci mette, ma verrà impiegato a gara in corso.

SOUTHGATE TIRA LA MARGHERITA. Nell’Inghilterra, il Ct Southgate ha l’imbarazzo della scelta. In avanti la velocità di Vardy sarà supportata da un tridente di trequartisti di qualità: Lingard è in condizioni smaglianti, Alli e Sterling, con la loro velocità, saranno più di un problema per un centrocampo azzurro senza ampiezza.

FORMAZIONI.
Inghilterra (4-2-3-1): Pickford; Walker, Maguire, Stones, D.Rose; Wilshere, Henderson; Sterling, Alli, Lingard; Vardy. Ct: Gareth Southgate

Italia (4-3-3): Donnarumma; Zappacosta, Bonucci, Rugani, Darmian; , Gagliardini, Parolo; Candreva, Belotti, . Ct: Luigi Di Biagio