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Fortuna Juve: 3-2, Higuain da infarto!

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di Nina Madonna - Partita pazzesca, molti , un’espulsione, tantissime polemiche.
La Juve esce da con un 3-2 sull’Inter che, fino a domani alle 19.45 finale di Fiorentina-Napoli, terrà i bianconeri a +4 sulla squadra di Sarri.

Massimiliano sceglie Cuadrado terzino e lascia in panchina Dybala in avvio e le sue decisioni sembrano ripagare, con un avvio sprint per i bianconeri, che si portano in vantaggio grazie al di Douglas Costa al 13esimo. Dopo due minuti, uno dei tanti episodi discussi della serata: Vecino interviene in ritardo su Mandzukic, Orsato lo ammonisce ma, richiamato dal Var, rivede l’azione e cambia in rosso il cartellino per il centrocampista uruguno. Da quel momento, poi, i bianconeri provano a gestire la gara, ma aassano molto i ritmi, senza riuscire a creare altri pericoli per la porta di Handanovic.

Nel secondo tempo, l’Inter ha un’altra marcia e trova il del pareggio, con Icardi che di testa devia in porta una punizione di Cancelo. Dopo le proteste di per il mancato secondo giallo a Pjanic per un intervento in ritardo su Rafinha, l’Inter si porta addirittura in vantaggio: Perisic salta Cuadrado sulla sinistra e crossa in mezzo, dove Barzagli tocca maldestramente nella sua porta. La Juventus sembra non avere più forze per ribaltare la gara, ma nei minuti finali trova clamsamente il nuovo vantaggio: dopo la sostituzione di Icardi per Santon, prima una deviazione di Skriniar su cross di Cuadrado regala il 2-2 ai bianconeri, poi , di testa dopo una punizione di Dybala, mette la parola fine a una serata davvero pazza.

PAGELLE

Rafinha 7. Il valore della sua prestazione va moltiplicato per l’espulsione di Vecino, che lo costringe – insieme a Brozovic – a un super lav in mezzo al campo. Rapido con le gambe e con il pensiero, in serate così si esalta.
Perisic 6,5. Ottimo senza palla, difende da terzino e filtra come un incontrista. Fisicamente è rinato, ha l’energia per fare male negli ultimi 20 metri: suo il cross da cui nasce l’auto di Barzagli.
Candreva 6 – Distratto in occasione del di Douglas Costa, a cui concede un paio di metri decisivi. Quando l’Inter rimane in 10 si aassa sensibilmente con grande sacrificio.
Santon 3. Entra a 5 minuti dal termine, sul risultato di 2-1: perde il duello con Cuadrado in occasione del 2-2, resta fermo quando va a incornare il decisivo.

7. Ha la grande occasione al 63′ ma spreca a lato dopo aver saltato Handanovic. Partita brutta, sporca, diffi. Poi a pochi secondi dalla fine trova il decisivo colpo di testa su cross di Dybala. Può valere lo scudetto.
Douglas Costa 7. Frizzante nella prima parte di gara, dove viaggio al doppio rispetto agli altri. Sblocca il match ed è una costante spina nel nco. Meno bene nella ripresa, come il resto dei bianconeri.
Khedira 4,5. Scarico dal punto di vista atletico, soffre parecchio nonostante la superiorità numerica.
Mandzukic 5. In avvio sembra potere mettere in difficoltà Cancelo, che gli concede parecchi centimetri. In tà cala alla distanza e praticamente in attacco non si vede mai.

TABELLINO. INTER-JUVENTUS 2-3
Inter (4-2-3-1): Handanovic 6,5; Cancelo 6, Skriniar 5,5, Miranda 6, D’Ambrosio 5,5 (49′ st Karamoh sv); Vecino 4,5, Brozovic 7; Candreva 6, Rafinha 7 (36′ st B. Valero sv), Perisic 6,5, Icardi 6,5 (40′ st Santon 3).
A disp.: Padelli, Berni, Lisandro, Ranocchia, Eder, Dalbert, Pinamonti. All.: Spalletti 5,5
Juventus (4-3-3): Buffon 6; Cuadrado 5,5, Barzagli 5, Rugani 5,5, Al Sandro 6; Khedira 5 (16′ st Dybala 6), Pjanic 6 (35′ st Bentancur sv), Matuidi 6; Douglas Costa 7, 8, Mandzukic 5 (21′ st Bernardeschi 6).
A disp.: Szczesny, Pinsoglio, Chiellini, Benatia, Marchisio, Howedes, Asamoah, Lichtsteiner. All.: 5,5
Arbitro: Orsato
Marcatori: 13′ Douglas Costa (J), 7′ st Icardi (I), 20′ st aut. Barzagli (J), 42′ st aut. Skriniar (I), 44′ st (J)
Ammoniti: Cuadrado, Pjanic, Barzagli, Mandzukic, Al Sandro (J); D’Ambrosio (I)
Espulsi: 18′ Vecino (I) per un fallo su Mandzukic (J)