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Figc, è bagarre: ricatti e poteri!

ASSEMBLEA_ELETTIVA_FIGC

di Nina Madonna - Il nuovo Presidente della Federcalcio: facile a dirsi, difficile a farsi. Ecco quello che è già successo, e che succederà da oggi e fino al 29 gennaio, giorno delle elezioni federali.
Tommasi, Gravina e Sibilia i candidati: giocatori contro i poteri forti!
Mancini, Ancelotti o Conte nuovo Cittì.

TAVECCHIO. La prima tappa è andata in scena proprio oggi, a Firenze, dove tutte le componenti esclusa la si sono incontrate nella sede della Pro per value le candidature alle pme elezioni per la presidenza della Figc. Presenti il presidente della di B, Balata, quello della Pro, Gravina, della dilettanti, Sibilia, i presidente dell’Associazione , Nicchi, dell’Associazione allenatori, Ulivieri e dell’Associazione calciatori, Tommasi. Un nome che riesca a mettere tutti d’accordo ovviamente non è stato trovato e durante l’incontro sia il numero 1 della Pro Gravina che quello dei dilettanti Sibilia hanno che venerdì annunceranno la loro candidatura alla presidenza della Figc. All’uscita sono arrivate le parole di Gravina: “Al momento siamo in una situazione di stallo, che richiederà ancora del tempo per trovare una soluzione comune”. Tommasi ha aggiunto: “Non mi preoccupo adesso delle chance che posso avere per una mia eventuale elezione, credo però che la Federazione abbia bisogno di qualcosa di nuovo per ridare slancio a tutto il movimento. Forse la di A deve vederci separatamente per capire chi è il candidato più forte”. Cosimo Sibilia ha, il terzo candidato, ha chiarito la sua posizione tramite Twitter: “Dopo l’ultimo confronto con Calciatori, Pro, Allenatori, B e , abbiamo riscontrato che, al momento, non ci sono le condizioni perché si converga su un’unica candidatura. Se domani la proporrà un candidato condivisibile, la Dilettanti dirà di sì. Altrimenti faremo valere i nostri numeri e le nostre ragioni. E vorremmo tornare allo storico rapporto tra di e Lnd, che rappresenta 13mila società e 70mila squadre. La mia candidatura è un’ipotesi ed è sul tavolo da parecchio. Domani valuteremo le posizioni della . Oggi abbiamo preso atto delle rispettive posizioni che sono cristallizzate”.

A FIRENZE. Ci sarà l’Assemblea della Pro nella quale, come anticipato dalle parole dello stesso Gravina nella riunione di giovedì, il numero 1 della Pro accoglierà la richiesta dell’assemblea di presensi alla corsa per la presidentza Figc. Per candidarsi, tecnicamente, è infatti necessario che almeno una delle componenti della Federcalcio proponga il tuo nome.

A O. Questa volta a o, si riunirà la commissione della formata da , Cairo, , Marotta e da Tavecchio (attuale commissario ) e incontreranno, separatamente, i tre candidati: Sibilia, Gravina e Tommasi. A quel punto, la dovrà decidere chi appoggiare oppure se candidare, eventualmente, un esterno.

LE LEGHE PESANO? L’Assocalciatori voterà, naturalmente, per Tommasi, così come l’Assoallentori. I Dilettanti, magari non in massa, voteranno per Sibilia. Così come la Pro sarà per Gravina (magari non tutti). Gli , storicamente, appoggeranno il candidato più forte. Visti i numeri, Sibilia sembra essere in vantaggio sugli altri, ma ancora non è candidato… e quando lo sarà? Quando sarà sicuro di vincere, perché Sibilia è in ballo anche per le elezioni . Se dovesse candidarsi alle elezioni per la Federcalcio-e perdere- questo potrebbe non giovare ad un’eventuale candidatura politica… Quindi si candiderà solo quando avrà la certezza di vincere ed essere il pmo Presidente federale.

MECCANISMO ELEZIONI. Le elezioni si terranno il 29 gennaio all’Hilton di Fiumicino. Per divene presidente Federale al primo scrutinio il candidato dovrà avere il 75% dei voti. Difficile. Secondo scrutino, si passa al 66%: difficile, non impossibile. Solitamente, però, si va alla terza votazione che prevede il 50%+1. Ma se alla terza votazione dovessero esserci ancora tre candidati e non si raggiunge la maggioranza, i primi due andranno al ballottaggio.