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Fifa, sono pure bagarini: dentro Grodona Jr e Dunga. Mente algerina.

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di Ipa del Mar – Biglietti del a nome del glio del vicepresidente della fa e del presidente dell’Afa (la Federcalcio ) Julio Grondona, sono stati venduti da un bagarino a Rio de Janeiro. I biglietti, validi per la partita -Svizzera, sono stati acquistati da un giornalista argentino per conto di suoi amici. Julio Grondona, 82 anni, si e’ difeso dicendo di aver venduto i biglietti ad un amico, del quale non ha voluto rivelare il nome.

La fa minimizza ma un’indagine sulla vendita ille di biglietti del travolge Blatter e vip del calcio brasiliano.
Coinvolti gurano il papà di Neymar, l’ex Cittì Carlos Dunga, il fratello di Ronaldinho e il campione del mondo 1970 Carlos Alberto.
Secondo la polizia, avrebbero avuto contatti con l’algerino Mohamadou Lamine-Fofana, mente della . I biglietti, venduti a prezzi esorbitanti, arrivavano da un alto funzionario fa.

L’operazione denominata ‘Jules Rimet’, in omaggio all’ideatore della , ha riguardato lo smercio di biglietti per le partite di Spagna, e . Un alto funzionario della fa avrebbe fatto pervenire i tagliandi a Lamine-Fofana, incaricato poi di piazzarli a prezzi decuplicati rispetto al valore nominale.

I personaggi coinvolti, tra cui anche l’altro eroe di ’70 Jairzinho e l’ex calciatore della Seleçao Junior Bno, smentiscono.
Il padre di Neymar ha preso le distanze dalla vicenda attraverso un stampa ma sia lui che gli altri vip, pur non essendo ufcialmente indagati, dovranno spiegare il perché dei contatti con gli arrestati.