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Ferrero ‘salva’ Zenga! Fino al 6 agosto…

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di Terna Larossa - Concluso il vertice Samp, dopo lo 0-4 col Voidovida: ‘parla’ Ferrero… “Aspettiamo il 6 . I giocatori sono in debito con la società e con i . Giochiamo il , chi vivrà vedrà. Zenga dorma tranquillo, facciamolo lavorare. Una rondine non fa primavera. Non sto pensando di esonerarlo, giochiamo il e poi vedremo: con Ferrero possono sempre esserci colpi di scena. Sono deluso e c’è poco da commentare. Non abbiamo perso, di più”.

Il presidente vuole che la Samp cambi marcia: “I giocatori dimostrino che sono , quella di ieri non era la mia Samp”.
Inevitabile tornare sul mercato: Cassano e Balotelli? “Se servono innesti, li farò. Ma basta fare quei due nomi!”.

Prospettive europee: “Non è la prima volta che uan squadra na va ko nei preliminari di Coppa. E’ anche un problema di calendari. Comunque questo non ci giustica. Questa non è la mia Samp”.

SUMMIT. A Bogliasco, il vertice tra Ferrero, Osti e l’avvocato Romei è cominciato poco prima di mezzogiorno. In attesa dell’arrivo di Walter Zenga e in un clima che non prevede temporali.

ZENGA, 15 GIORNI. Le voci di esonero si sono rincorse, ma francamente non aveva senso inseguirle se una sola partita, peraltro sa, vale già una sentenza. Comunque sia, il vertice Ferrero-Zenga c’è stato, e a chiusura del discorso la ducia al tecnico è stata ribadito, il suo lav e le prospettiva. Fra una settimana il di Europa League, pensare a un miracolo fa sempre bene, ritenere che sia possibile è un po’ fuori luogo. Verrebbe da dire: i sette giorni di Zenga. Così non è, ma può essere: dipenda da come giocherà la Samp, da quello che il presidente vedrà da vicino. Zenga resta sulla panchina della Samp, Cassano resta nella camera di attesa e in zona-pensieri su eventuali sostituti dell’Uomo Ragno, registriamo quanto si vocifera attorno al : , Donadoni o .