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Ferrari sempre più flop: ancora Lewis…

Formula One Grand Prix of Hungary

La Formula1 ha un nuovo leader del , Lewis vince il GP d’Ungheria e scavalca Nico Rosberg (2°) in classifica. La Ferrari perde ancora il duello con la Red Bull e finisce la gara per la seconda volta consecutiva senza podio. Sebastian Vettel (4°) taglia il traguardo dietro a Daniel Ricciardo, mentre Kimi Raikkonen dopo una grande rimonta finisce sesto alle spalle di Max Verstappen. Settimo Fernando .

Dopo diversi Gran ricchi di colpi di scena, l’Hungaroring ci consegna una domenica dall’andamento piuttosto reare. Non piove, i sorpassi sono quasi impossibili e nessuno azzarda strategie a sorpresa. La cosa più importante così succede in partenza, Rosberg nel tentativo di marcare un Ricciardo arrembante si fa infilare all’no da . La pole presa con bandiere gialle è così vanificata e il tedesco si acnta di mantenersi a 1/2 secondi di distacco da Lewis senza mai tene un attacco. In più, gli ordini di scuderia vietano di praticare l’undercut e il risultato è che dopo undici GP Nico deve cedere il ruolo di capoclassifica all’inglese. Il tandem Mercedes straccia la concorrenza, mostrando che all’occorrenza (in questo caso in prossimità dei pit-) possono schiacciare il bottoncino magico e volare via.

La di Vettel dell’anno scorso sembra un ricordo lontano, la Ferrari per il terzo Gran o consecutivo finisce dietro la Red Bull e ora ha un solo punto di vantaggio nel costruttori. In pista però le Rosse (grazie anche alle alte temperature) mostrano di essere più veloci con entrambe le gomme. In un circuito così angusto i giochi si sono decisi in qualifica, è lì che la scuderia di Maranello ha perso la sfida. In gara si può rimproverare poco ai piloti in rosso, Vettel (+28″) si ferma prima e riesce così a infilare Verstappen, mentre Raikkonen (+49″) grazie anche a un’ottima strategia riesce a recuperare dalla quattordicesima posizione fino alla sesta. Kimi tiene un ritmo impressionante sulla sua Ferrari e per larghi tratti di gara è il pilota più veloce in pista. Il finlandese da quando ha rinnovato il contratto ha svoltato la stagione e ora sembra quasi guidare meglio del compagno di squadra. Nell’ultima parte di gara si accende il doppio duello Vettel-Ricciardo e Raikkonen-Verstappen che si conclude con un nulla di fatto. Kimi è quello che ci prova di più, ma in un tentativo di attacco perde un pezzo dell’ala anteriore a causa anche del doppio cambio di direzione di Max.

Daniel Ricciardo (115) ora è terzo in classifica con un punto in più del finlandese della Ferrari e cinque in più di Vettel. Lewis (192) invece può gestire un vantaggio di sei punti su Nico Rosberg. Ora inizia la seconda parte di stagione dove sperare di insidiare la Mercedes è pura utopia, Ferrari e Red Bull però possono continuare a regalare grandi duelli per il (consolatorio) di primi inseguitori.