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Fede si riprende la scena: oro nei 200 sl.

LEN European Short Course Swimming Championships

di Serena Paoletti – Dopo Paltrinieri, anche Pellegrini non ha tradito le attese agli di nuoto in vasca corta. A Netanya, in Israele, l’azzurra ha conquistato l’ nei 200 metri stile libero con il tempo di 1’51″89.
Sul podio con lei, la russa Popova, seconda, e l’olandese Nedheemskerk, terza.
Per la ‘Divina’, che ha migliorato il suo con il costume in tessuto, si tratta del quinto titolo in vasca corta in 10 anni.

Ancora lei, sempre regina della gara che ama di più. Pellegrini non delude le aspettative e agli in vasca corta di Netanya va a prendersi il quinto continentale nei 200 stile in dieci anni: un titolo che fa sorridere l’opionica azzurra sempre più proiettata ai Giochi di Rio del prossimo anno, e che fa grande l’Italia del nuoto. Che appena nisce di applaudire la sua campionessa di punta deve festeggiare un altro successo, quello della staffetta 4×50 stile libero mista. Una doppietta d’ che fa chiudere la quarta giornata di gare in Israele con il sorriso. Pellegrini strappa l’applauso stravincendo la nale dei 200 con il tempo di 1’51″89, davanti alla russa Popova (1’52″46) e all’olandese Heemskerk (1’52″81), che le è stata avanti no ai 175 metri.

Ma il rush dei 25 metri nale ha incnato ancora la campionessa di Spinea. “Sono molto sorpresa sinceramente, sia del tempo che di essere riuscita a vincere un altro titolo europeo nella gara che io amo di più – le parole dell’azzurra, già nel 2005 aequo con la svedese Lillhage, nel 2008, nel 2009 e nel 2013 -. Per me questa è una grandissima soddisne e graticazione personale”. Una chiusura d’anno che fa ben sperare in vista delle Opiadi in Brasile, grande obiettivo della prossima stagione. L’azzurra punta a un’altra medaglia di peso: nora ne ha collezionate 40 tra Giochi Opici, e . La prima fu l’argento ad Atene, quando aveva appena 16 anni. A complee la giornata di festa l’ della staffetta che si impone in 1’29″26, tempo che si avvicina 4 centesimi al record italiano assoluto. In acqua sono scesi Federico Bocchia, Marco Orsi, Silvia Di Pietro ed Erika Ferraioli, bravi a battere russi, olandesi e svedesi. “Contento per l’ che aiamo vinto – commenta Orsi – ma non sono soddisfatto delle mie virate. Ancora non riesco a farle bene. Domani devo prenderle per forza. Spero di ripore la medaglia d’ dei 100 stile libero in Italia dopo un po’ di anni”. “Ho cercato di dare il massimo – conclude Ferraioli – senza fare troppi calcoli. Siamo stati bravi tutti. Non era facile. In questi il gruppo fa la forza e lo dimostriamo anche nelle staffette”. E proprio lo sprinter emiliano si è qualicato per la nale dei 100 sl con il miglior tempo (46”42): fuori invece il capitano della nazionale, lippo Magnini, solo 14/o con 48”00.