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Fede si riprende la scena: oro nei 200 sl.

LEN European Short Course Swimming Championships

di Serena Paoletti – Dopo Paltrinieri, anche Federica Pellegrini non ha tradito le attese agli Europei di nuoto in vasca corta. A Netanya, in , l’azzurra ha conquistato l’oro nei 200 metri stile libero con il tempo di 1’51″89.
Sul podio con lei, la russa Popova, seconda, e l’olandese Nedheemskerk, terza.
Per la ‘Divina’, che ha migliorato il suo con il costume in tessuto, si tratta del quinto titolo in vasca corta in 10 anni.

Ancora lei, sempre regina della gara che ama di più. Federica Pellegrini non delude le aspettative e agli europei in vasca corta di Netanya va a prendersi il quinto oro continentale nei 200 stile in dieci anni: un titolo che fa sorridere l’olimpionica azzurra sempre più proiettata ai Giochi di Rio del pmo anno, e che fa grande l’ del nuoto. Che appena finisce di applaudire la sua campionessa di punta deve festeggiare un altro successo, quello della staffetta 4×50 stile libero mista. Una doppietta d’oro che fa chiudere la quarta giornata di gare in con il sorriso. Pellegrini strappa l’applauso stravincendo la finale dei 200 con il tempo di 1’51″89, davanti alla russa Popova (1’52″46) e all’olandese Heemskerk (1’52″81), che le è stata avanti fino ai 175 metri.

Ma il rush dei 25 metri finale ha incoronato ancora la campionessa di Spinea. “Sono molto sorpresa sinceramente, sia del tempo che di essere riuscita a vincere un altro titolo europeo nella gara che io amo di più – le parole dell’azzurra, già oro nel 2005 aequo con la svedese Lillhage, nel 2008, nel 2009 e nel 2013 -. Per me questa è una grandissima soddisne e gratificazione personale”. Una chiusura d’anno che fa ben sperare in vista delle in , grande obiettivo della pma stagione. L’azzurra punta a un’altra medaglia di peso: finora ne ha collezionate 40 tra Giochi Olimpici, e europei. La prima fu l’argento ad Atene, quando aveva appena 16 anni. A completare la giornata di festa l’oro della staffetta che si impone in 1’29″26, tempo che si avvicina 4 centesimi al record no assoluto. In acqua sono scesi Federico Bocchia, Marco Orsi, Silvia Di Pietro ed Erika Ferraioli, bravi a battere russi, olandesi e svedesi. “Contento per l’oro che abbiamo vinto – commenta Orsi – ma non sono soddisfatto delle mie virate. Ancora non riesco a farle bene. Domani devo prenderle per forza. Spero di riportare la medaglia d’oro dei 100 stile libero in dopo un po’ di anni”. “Ho cercato di dare il massimo – conclude Ferraioli – senza fare troppi calcoli. Siamo stati bravi tutti. Non era facile. In questi Europei il gruppo fa la forza e lo dimostriamo anche nelle staffette”. E proprio lo spr emiliano si è qualificato per la finale dei 100 sl con il miglior tempo (46”42): fuori invece il capitano della , Filippo Magnini, solo 14/o con 48”00.