ULTIM'ORA

Fazio contro l’ingerenza politica, Anzaldi: teme per mega stipendio!

Rai: Fazio, mai ingerenza politica così forte

di na Collina - “Mai l’ingerenza è stata così forte sulla tv pulica. Parlo di gestione dell’azienda, tetto pulicità, compensi. Non c’è azienda al mondo che possa reggere sul mercato con qualcuno che da fuori detta ree e mette paletti”. Lo ha detto Fabio Fazio vistato da Aldo al Festival della tv di Dogliani. “Si sta chiedendo alla Rai qualcosa di impossibile, non vorrei essere nei di questa azienda. Io che sono tra pochi ad avere il lusso di poter scegliere di andare a lavorare altrove, ho il dovere di dire la ”.

Ansaldi, deputato Pd e segreio della Commissioen Vigilanza Rai dice: “uno scivolone, una caduta di stile, un auto. Non saprei in che altro modo definire la dichiarazione di Fazio. Con che faccia si possono sostenere quelle cose? E l’editto bulgaro? La stagione delle telefonate in diretta da Santoro? L’epurazione di Biagi? Tutto dimenticato perché viene toccato il suo mega stipendio?”.

“Quello che ha raccontato Fazio, le minacce che ha subito, è diffi da accete. Siamo operatori che fanno un mestiere. Ha tutta la mia vicinanza e solidarietà”. Al nco di Fazio il dg Rai Antonio Campo Dall’Orto, vistato da Aldo a Dogliani. “Il rapporto tra missione, ree e risorse è centrale. Questo è legato anche al tema del valore. In una situazione molto complessa non è solo un tema di compensi, ma riguarda la libertà d’impresa. Doiamo chiarire: generiamo valore? Io dico di sì. Fabio è patrimonio Rai”.

Dall’Orto spiega: “Ingerenza ? Sono arrivato in Rai dopo 22 anni nel privato e non ho esperienza di queste cose. Ho visto modelli tipo fondazioni e trust. Ho avuto il mandato per fare qualcosa di lungo periodo. Soffro quotidianamente per farlo ma continuo a farlo”. Così il direttore generale della Rai, Antonio Campo Dall’Orto, sull’ingerenza della denunciata da Fabio Fazio. “Servono ree chiare e risorse chiare. Il servizio pulico deve continuare a rappresene il Paese, a difendere i valori condivisi unendo innovazione e inclusione”.