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Addio farsa, Galliani e la guerra eredità!

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di Paolo Paoletti - , la farsa continua.
Berlusconi ha congelato le di Galliani, non respinte. Non può. Ora comanda Barbara, fa parte degli accordi sull’eredità di famiglia. Velocizzata dal divorzio con Vernica Lario.
Galliani è stretto tra la buonuscita che sta trattando e la rottura con l’amico Silvio.
Per adesso resta amministratore deto del .
“Al è ritornata la serenità. Adriano Galliani resta al suo posto”, Berlusconi ha avvertito l’Ansa dopo una nuova cena ad Arcore preferita a ello, dove avrebbe voluto Galliani.

“Dopo la cena Adriano Galliani è più sollevato, tutti restano al loro posto e il prosegue all’insegna dell’unità di intenti”, spiega Berlusconi.
Bugie. Ma non c’è altra via d’uscita fino a giugno.

Non è un colpo di scena ma la retrcia di Galliani cui ci ha fatto l’abitudine. Una figuraccia in più pari a quelle fatte per e Pato.
“Non sono venuto a ello – dice Silvio – solo per le avverse condizioni meteo e mi spiace. Il va avanti con serenità, Galliani è più sollevato, tutti restano al loro posto e il prosegue all’insegna dell’unità di intenti. Avrei voluto dire queste cose direttamente alla stampa, ma il senso è questo. La situazione societaria non cambia, Galliani è sereno dopo la cena di ieri sera ad Arcore”.

Un mantra, una farsa.
Barbara non era alla cena, ha chiuso sulla parola con Paolo Maldini. Papà Cesare l’ha addirittura confermata ad Al Jasira.
La continua. Se togli il mercato, cosa resta a Galliani?
Neanche la sedia, su cui siederà quanto prima Fenucci. Frenetiche trattative riguardano le altre poltrone: allenatore e ds prima di altre.

Barbara è sommersa di consigli ovviamente interessati: da Seedorf a Van Basten per la panchina; da Sogliano a Leonardi per il mercato.
Non facile. Anche perchè la stessa spartizione del tesoro, ha chiuso i rubinetti per il .
Altrove le tv stanno comprando squadre di calcio: in Italia non finanzia più il , lasciò Telemontecarlo per tenere la Fiorentina.

Dove arriveranno i soldi per il rilancio rossonero?
E’ questo il nodo da sciogliere. Per questo Barbara ha avvicinato amici all’interno di Banca Madiolanum per capire margini di trattativa.
La battaglia dell’eredità è diventata una guerra senza esclusione di colpi: Marina e Piersilvio già al comando del comparto editoria e pubblicità non molleranno di un centimetri verso fratellastri e sorellastre.

I e figli di secondo letto, sono al centro della transazione del divorzio da Veronica.
A loro sono destinati calcio, edilizia e finanza
Barbara dovrà attingere da lì per trovare risorse fresche per il .

Galliani ha ottenuto da Silvio una buona parola sulla buonuscita, al momento non c’è chi paghi.
Silvio ha messo sul piatto della bilancia la politica, l’unico settore rimastogli: Galliani sarà presentato nelle liste di FI alle prossime elezioni.
Europee o politiche, dipende dall’andamento del : se la situazione sportiva precipiterà un’altra Europa accoglierà Galliani. Se il resta in gioco per il terzo posto in campionato, tutto sarà rimandato a maggio.

In gioco tante cose: il serbatoio di voti dei rossoneri, i soldi della , la gestione di Allegri assolutamente lontano da Barbara cui resterà la chiusura dignitosa della stagione.
Berlusconi ha ottenuto da Galliani la presenza accanto al tecnico fino a quando ci saranno speranze e obiettivi da raggiungere. Solo il campo dirà.

Fa ridere che il sia arrivato a tutto questo.
Il ricambio generazionale era nelle cose, ma non ha sbagliato Barbara…ha sbalgiato Silvio ha ingessare tutto su Galliani: l’unico che ha ingoiato ogni cosa, dopo aver scialato per anni. Anni che hanno distrutto il calcio italiano, portato in fuori giri dai superingaggi e gli acquisti monstre degli anni d’oro.

Finiti i soldi è finito tutto.
Berlusconi avrebbe almeno dovuto definire la successione prima dell’addio di Veronica, ma l’unto del signore gli ha impedito di capire che c’è un tempo per ogni cosa.
E nessuno è immortale.
Le donnine hanno fatto traboccare il vaso e la pazienza di Veronica: c’erano tutti i segni per intuire il passo d’addio, il mantenimento da 100 milioni l’anno per la seconda moglie, i 450 da restituire a De Benedetti, le sentenze dei processi, i tradimenti della politica.

Silvio non ha voluto capire, dovrà continuare a pagare molto salato.
Galliani lo sa e non rinuncia ad 1 euro. Anche se dilazionati!