ULTIM'ORA

Bianchi-Cannavaro spiegano il Napoli perdente!

(FILES) - Picture taken 09 July 2006 of

di Paolo Jr Paoletti - “Peccato per l’occasione sprecata da Napoli e Roma, ma la ha meritato il suo scudetto: Vincere 5 scudetti consecutivi nell’era moderna non è facile” o , tecnico delle due rivali dei bianconeri, ammette lo strapotere bianconero che a Napoli riuscì a spezzare vincendo il Primo scudetto della storia azzurra. “Cambiano allenatori e giocatori ma la Juve continua a vincere, vuol dire che ha un vincente superiore alle altre”.
Sorpresa…”All’inizio del campionato sembrava che la fosse tagliata fuori. Il Napoli quest’anno ha giocato veramente molto bene, l’allenatore ha lavorato bene, ma farsi rimone tanti punti e poi staccare dalla Juve che era partita male deve far riflettere. La Juve che a volte gioca anche male, ha l’abitudine a vincere, le invece altre devono dare sempre molto di più perchè non sono abituate a farlo”.

Ecco Fabio, del Napoli e della Juve, unico napoletano a vincere il pallone d’. “Sarri ha fatto un lav straordinario. Il Napoli ha giocato benissimo e ha confermato di essere un allenatore intelligente, cambiando modulo quando le cose non funzionavano. Il 4-3-3 ha fatto la differenza e che ha consentito alla squadra di porsi in testa alla classifica. Però se si dice che quest’anno siano state poste le basi per vincere il prossimo scudetto, io dico invece che questo era l’anno giusto per il Napoli, perchè avrebbe potuto approfite delle difficoltà iniziali della Juve e dell’assenza ai vertici di Roma, e Milan”.

Fabio Cannavaro regala ai le che nessuno vuole dire. Il Napoli ha perso la Grande Occasione e De Laurentis è il Primo Colpevole essendosi tirato indietro quando servivano 3 nuovi giocatori importanti. Fabio spiega…

“Quando ci sono simili vantaggi bisogna avere la capacità di saperli sfrute fino in fondo. Era un’opportunità incredibile. Per carità, la stagione resta positiva ma è un’occasione buttata. Ricordate dov’era la Juve prima dello scontro diretto? A due punti dal Napoli. E ora guardate dov’è. Si poteva fare qualcosa in più a gennaio, invece è stato preso soltanto il giovane Grassi, che neanche ha giocato. Bisogna poi considerare altri aspetti: Sarri è al primo anno di lav e il Napoli ha pagato la dimensione della sua rosa. Rispetto alla Juve la differenza è stata fatta dall’organico. Il Napoli ha sfruttato soltanto 12 giocatori e nei momenti chiave ciò è stato pagato. Quando parlo di rosa, non mi riferisco ai campioni della Juve e alla l attitudine a vincere, penso anche a giocatori come Cuadrado o Rugani, preziosi quando sono stati chiamati in causa”.

Cannavaro esplode anche un altro punto decisivo. La mentalità vincente propria della , che anche Fabio ha provato negli anni passati in bianconero, che non è solo arbitri e potere.

“E c’è l’abitudine alle pressioni: nei momenti cruciali la Juve sa esalsi. Lamentele del Napoli sugli arbitri? A dieci anni da poli parliamo ancora di questo? Ma dai… E’ sbagliata la ricerca dell’alibi, che regna nel nostro sport e nella nostra cultura. Per me quando una squadra è forte vince: non ci sono discussioni. Gli episodi possono capie, ma sono un’altra cosa”.

Amen!