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“Evaquate, bombardiamo”, Israele ‘libera’ Gaza: folli!

Gaza

Ansa – “Chiunque trascuri le istruzioni dell’esercito metterà la vita di se stesso e della sua famiglia a rischio. Attenzione”. E’ quanto si legge nei volantini lanciati dall’esercito israeliano sulla zona di Beit Lahia, nel nord della Striscia di Gaza, con l’avviso agli abitanti di abbandonare prima di mezzogiorno le case. “L’operazione dell’esercito – è scritto – sarà breve”.

“Il conflitto israelo-palestinese ha già devastato troppe generazioni. Serve una tregua immediata”, ha detto il ministro degli Esteri Federica Mogherini alla vigilia della missione che la porterà in Medio Oriente. La titolare della Farnesina ha avuto colloqui telefonici con i colleghi europei.

ULTIM’ORA. Le sirene d’allarme risuonano a Tel Aviv. Si sono sentite due forti esplosioni, che probabilmente riguardano due i razzi cettati sull’area metropolitana di Tel Aviv. Allarmi si sono sentiti nel Nord di Israele, anche in altre città: a Naharya (al conne col Libano); a Haifa e a Hadera. La televisione di Hamas sostiene che il suo braccio armato ha sparato simultaneamente da Gaza razzi M 75 verso Tel Aviv e un razzo R 160 in direzione di Haifa. In Israele non si ha per ora notizia di vittime. A Naharya, al conne col Libano, le sirene sono entrate in funzione per un falso allarme.
Circa il 36 per cento dei razzi da Gaza verso Israele e’ stato lanciato dal nord della Striscia. Lo indicano fonti milii israeliane secondo cui il 30% dei razzi a lunga gittata e’ stato tirato dalla stessa area e in particolare il 10% dalla città di Beit Lahia. Proprio sul posto l’esercito stamattina ha sparso volantini per avvertire la gente di allontanarsi immediatamente in previsione di bombardamenti. Secondo quanto constatato dall’ANSA sul posto Beit Lahya ha ora un aspetto spettrale.

ALLE 15. Tre località situate all’estremità Nord della Striscia – Beit Lahya, a-Atatra e Salatin – si sono trasformate stamane in ‘agglomerati fantasma’ dopo le minacce israeliane di iniziare presto bombardamenti a tappeto. Fonti locali riferiscono che migli di abitanti (alcune stime arrivano no a 20 mila) hanno abbandonato a precipizio le loro abitazioni e si sono rifugiati in istituti scolastici dell’Unrwa (l’agenzia Onu per i profughi) nella speranza che essi non saranno colpiti da Israele. Queste persone, secondo quanto constatato dall’ANSA sul posto, sono arrivate senza alcun bagaglio. Molte non hanno potuto nemmeno consumare, la scorsa notte, il pasto rituale del Ramadan e di conseguenza sono ancora a digiuno. In tutti regna la apprensione per il fatto che al termine del conflitto resteranno senza tetto. Israele ha spiegato la necessità di evacuare quei rioni perché da là, si afferma, vengono sparati i razzi di Hamas a lunga gittata capaci di colpire non solo Tel Aviv e Gerusalemme ma anche – almeno in teoria – Haifa.

“Non sappiamo quando l’operazione terminerà, potrà richiedere lungo tempo”. Lo ha detto il primo ministro Benyamin Netanyahu che – citato dai media ha aggiunto: “continueremo ad operare con forza in modo da ripore la quiete”.

Il o aggiornato delle vittime palestinesi a Gaza in una settimana di combattimenti è salito ad ”almeno 165” di cui 33 bambini e adolescenti e 16 donne. Lo riferiscono i servizi medici locali. I sono stimati in 1.085. Lo riferisce la agenzia al-Ray.

Portavoce, oltre 800 razzi su Israele, 160 al giorno
Oltre 800 razzi da Gaza su Israele in cinque giorni: piu’ di 160 al giorno. I dati sono stati ri dal portavoce milie israeliano secondo cui 635 di questi hanno colpito il sud, il centro e il nord del paese. Altri 147 – ha continuato – sono stati cettati dal sistema di difesa anti missili Iron Dome.

Una prima breve operazione di terra è stata lanciata la scorsa notte contro un sito di lancio di missili di Hamas nel nord della striscia di Gaza. L’esercito israeliano dà notizia di quattro soldati leggermente . Il blitz è stato effettuato da un commando d’elite della marina. Il braccio armato di Hamas ha confermato che un contingente israeliano ha tentato di sbarcare su una spiaggia e che c’è stato uno scontro a fuoco con combattenti palestinesi.Secondo la radio blica israeliana, il blitz è stato effettuato da un commando d’elite della marina. Il braccio armato di Hamas ha confermato che un contingente israeliano ha tentato di sbarcare su una spiaggia e che c’è stato uno scontro a fuoco con combattenti palestinesi. Si tratta della prima incursione terrestre dall’inizio dell’offensiva israeliana.

La prima operazione di terra delle forze israeliane nella Striscia di Gaza è andata a buon ne: lo ha detto un portavoce dell’esercito israeliano, il tenente colonnello Peter Lerner. “Un’operazione delle forze speciali della Marina ha avuto luogo su una spiaggia di Gaza per distruggere un sito per il lancio di missili a lunga gittata. La missione è stata portata a termine”, ha spiegato il portavoce. “I membri di un commando sono stati attaccati e hanno risposto. Quattro soldati sono stati leggermente ”, ha aggiunto.

Un giovane palestinese di 14 anni è rimasto ucciso all’alba nella striscia di Gaza in un raid israeliano. Lo rendono noto i servizi di sicurezza locali. Il ragazzo, him al-Najar, sarebbe morto a Jabalya, nel nord della striscia. Secondo la polizia di Gaza, 17 raid avrebbero colpito la regione tra le 4 e le 5 ora locale (le 3 e le 4 ora na). Al sesto giorno dei bombardamenti di Israele contro Hamas, il o attuale è di 162 vittime.

Annullato concerto Neil Young a Tel Aviv.
“Alla luce degli attacchi di razzi di questi giorni” gli organizzatori hanno annunciato di aver dovuto cancellare il concerto di Neil Young previsto giovedì pmo a Tel Aviv nel parco Hayarkon. Non si sarebbero potute provvedere “adeguate misure di sicurezza” per la grande affluenza di gente prevista.