ULTIM'ORA

Epico Sagan, vince la Roubaix dopo fuga di 50km!

C_29_articolo_1207051_upiImgLancioVert

Il campione del mondo Peter Sagan vince la Parigi-Roubaix grazie a un’azione a 50 km dal traguardo, Sagan fa selezione su tutti ma lo svizzero Dillier resiste no alla ne e cede solo allo sprint.

Grande delusione per Van Avermaet, solo quarto, e per gli italiani: una rovinosa caduta fa fuori Moscon.
Fuori causa anche Trentin per un brutto .

per il belga Goolaerts in arresto cardiaco durante la gara e salvato dai soccorsi dei medici.

Il campione del mondo ha alzato le braccia al cielo, vincendo la seconda “Monumento” della sua carriera (dopo il ndre) grazie a un poderoso a 50 km dal traguardo. In tà, però, il nale di gara è stato più dif del previsto: a contendergli la no all’ultimo, però, non è stato l’avversario atteso, Greg Van Avermaet, nito quarto e rimasto staccato dall’allungo di Sagan. Il fenomeno di Zilina non è riuscito infatti a scrollarsi di dosso il campione di Svizzera, Silvan Dillier, che si è inchinato soltanto sul lo di lana per lo spunto più veloce del ssimo. Eppure ci avevano provato in tanti a farlo stancare, costringendolo addirittura a tirare il gruppo dopo una serie di attacchi. La verve di Terpstra, Pollit e dello stesso Van Avermaet non è bastata. Quando è partito Sagan, è cominciata la selezione. Tutti dietro, tranne lo svizzero che ha resistito pure sul terribile Carrefour de l’Arbre, dove la maglia iridata è apparsa persino nervosa per quel “nemico” inatteso che esce a testa altissima e con un secondo posto meritatissimo. Ma è una gara che ha vissuto anche attimi di vero terrore, e non soltanto per le cadute che tra i muri in pavé di questa gara sono parte dello spettacolo un po’ come le forature. È stato proprio in seguito ad un , infatti, che si è rischiata la tragedia. Michael Goolaerts, il 22enne ciclista belga si è rifermato dopo essersi alzato, ed è piombato a terra. È stato colto da arresto cardiaco, con i medici che, venuti sul posto, sono riusciti a rianimarlo per poi trasporlo in ospedale, dove è adesso sotto costante monitoraggio. Una delle tante cadute ha messo fuori causa anche il nostro Matteo Trentin, tra le poche speranze italiane in questa Roubaix: l’atleta di Borgo Valsugana è stato colpito anche da una bicicletta e non ha potuto rimettersi in sella. Gianni Moscon, invece, aveva provato un allungo, poi anche lui è nito a terra perdendo contatto quando mancavano 60 chilometri.