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Tutti flop, DeLa torna da Rafa: si,no,forse!

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di Paolo Paoletti - -Napoli, cartina di tornasole per Benitez e De Laurentis. Lazio e Roma hanno vinto, il Napoli non può fermarsi, come non si ferma la trattativa sul futuro di Rafa.
De Laurentis ha smarcato lo spagnolo: accettate a parole le sue richieste. I fatti sono altro. Vero l’incontro, perchè Quilon ha negato?

La guerra interna è diventata una partita a scacchi: nessuno dei due vuole restare col cerino in mano.
Klopp ha cambiato le carte di Benitez: un concorrente pesante per le panchine d’Europa. Mihajlovic già bocciato dai , Montella bocciato dal e invece dal portafoglio di DeLa non sono i nomi giusti per il futuro.
Ecco perchè il cine-presidente ha virato netto su Rafa, offrendo spiegazioni sul budget, non certezze…
Bastano alla piazza per dividersi tra i due, basterà a Benitez per accettare?

Sabato prima di Napoli-Milan la risposta: 1-5 anni o arrivederci e grazie?
De Laurentis ha capito i tempi, dimostra di saper perdere dicendo di aver vinto.
Accettare toni e contenuti dello spagnolo significa ammettere le lacune ed i ritardi del .
Destino tutto nebuloso, di azzurro c’è solo la prima squadra. ma il punto è: Benitez vuole carta bianca, meglio dargliela quando tutto è ancora aperto. Con un Napoli in finale europea, sarebbe stato un diritto, cui rafa avrebbe rinunciato. Adesso l’eventuale sì sarebbe meno dolse per tutti. DeLa ha capito i tempi giusti. La carta bianca al tecnico, invece è l’opposto di quanto avrebbe dovuto capire Aurelio da molto tempo: al Napoli serve un supermanager competente ed autorevole. Un contraltare al pedegree di Benitez che è di un livello che non ammette interlocuzioni in questa società. Al punto di parlare da padrone e non da dipendente!

De Laurentis si è dato un morso sulla lingua per tenere a freno la parola…a respirato profondo ed ha offerto l’altra guancia, offrendo allo
spagnolo strada lunga o breve. Facile intuire la risposta: un anno, un anno solo per tentare lo scudetto. Questo dirà Rafa, se accetterà di restare, aspettando la panchina di Del Bosque o del Real Madrid, vero anelito suo e della famiglia.

Di concreto infatti ci può essere solo un mercato di alto livello. Fino a che livello nessuno lo sa.
De Laurentis dice di essere pronto a 3 acquisti, se si parte da Valdifiori non ci siamo. Non ce ne voglia il centrocampista di Sarri, peraltro anche adocchiato e messo in prova da Antonio Conte.
Per il resto parole, parole, parole. Mina e Alberto Lupo fanno faville a Napoli, nel calcio e non solo…

Di nuovo sullo stadio ci solo i concerti di Vasco e Jovannotti. Sul centro sportivo è ridicolo che De Laurentis citi anche Marianella, che rifiutò 10 anni fa dal Tribunale rinnegando la storia del Napoli. Il settore giovanile è una miseria che nessun no snobba così.
Roba che neanche fra 10 anni vedrà la luce…

Ecco perchè De Laurentis è tornato da Rafa con la coda tra le gambe e Benitez sta valutando o fa finta di valutare 1 anno ancora a Napoli!
Stagione che comincia da per restare attaccati all’ipotesi secondo-terzo posto e restare in fiducia per la prima sefininale di Europa League al San Paolo contro il Dnipro.

All’andata fu un lezione di calcio tenuta da Sarri, il quale ha anticipato che stavolta non può essere così.
A Benitez mancano Strinic, Zuniga e De Guzman. Poco male. Torna il turn over, nonostante le vittorie larghe di Lazio e Roma.
Riecco Koulibaly, Inler e Gargano. Avanti il dubbia ruota intorno a : riposa per l’Europa o cerca i gol che lo avvicinano a ? Gabbiadini potrebbe cominciare, si alterneranno Callejon-Hamsik e Mertens-Insigne.

Sarri recupera Tonelli al nco di Rugani. Giustamente riabilitato dal ricorso al GS. Non cambia il 4-3-1-2 toscano.
Altro incrocio col napoletano Sepe, che è del Napoli. Terzini Hysaj e Rui, in mezzo Vecino, Valdifiori, Croc; Saponara dietro Maccarone e Pucciarelli.

In cattedra chi ci va?

Formazioni.
(4-3-1-2) – Sepe; Hysaj, Rugani, Tonelli, Rui; Vecino, Valdifiori, Croce; Saponara; Maccarone, Pucciarelli. All. Sarri
NAPOLI (4-2-3-1) – Andujar; Maggio, Albiol, Koulibaly; Ghoulam; Inler, Gargano; Callejon, Hamsik, Mertens (Insigne); . All. Benitez

Arbitro, Massa di Imperia