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Elkann: “Grande futuro oltre Conte”. Parigi, no cara.

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di Antonella Lamole - “La è più forte dei singoli, abbiamo un grande futuro anche al di là di ”: così il presidente della at-Chrysler, John Elkann, sul divorzio tra la ntus e Antonio . “E’ stata una sorpresa. Ma come ha detto lo stesso quando mancano le motivazioni è difcile andare avanti”. Elkann, che oggi ha inaugurato il nuovo centro direzionale at a Miraori, ha sottolineato la “grande responsabilità” a cui è chiamato Massimiliano Allegri: “Abbiamo grandi cose davanti a noi. Ha una grande responsabilità come qualunque allenatore della , e sente la grande responsabilità”.

Quanto all’attuale fase di mercato, e all’ipotesi di una cessione di Artuto Vidal, Elkann ha risposto: “Il mercato è aperto. C’è chi se ne sta occupando molto bene”.Dalle voci, nel giro di qualche ora, si è passati alla secca del diretto essato. Antonio al ? Per carità. E’ stato lo stesso ex allenatore ntino, piuttosto irritato dagli ultimi spifferi, a declinare l’invito: “Ho appreso da un quotidiano ivo, mentre sono in vacanza, di presunti contatti tra un non meglio precisato ‘mio entourage’ e il . Non usufruendo di agenti o entourage, ed essendo la presunta notizia priva di qualsivoglia veridicità, resto stupito dalla facilità con la quale è stata blicata”, il messaggio di , indicato come possibile sostituto di Laurent Blanc, reduce dalla vittoria nella Ligue 1, ma rimasto a secco nella più ambìta Champions.

La prima era però arrivata in mattinata dallo stesso club francese, contattato da L’Equipe. , dopo avere messo assieme tre scudetti consecutivi, ha divorziato dalla ntus, proprio mentre si apprestava a intraprendere una nuova avventura. E c’è chi parlava di ratica in giornata dell’accordo con il sodalizio parigino. Niente di tutto questo, a sentire l’allenatore leccese. , del resto, non ha mai nascosto la voglia di imporsi a livello , dopo avere consolidato la propria leadership entro i conni italiani. Il nome del tecnico leccese è stato accostato al Paris Saint-Germain, ma soprattutto alla azzurra, dopo l’addio di Cesare . La candidatura di per il ruolo di selezionatore è assolutamente attendibile. Per l’ex allenatore della ntus sarebbe la consacrazione di una carriere che, nelle ultime stagioni, gli ha regalato grandissime soddisfazioni e tre scudetti. Tutto dipenderà dal nuovo presidente federale che verrà eletto l’11 agosto, nell’annunciato Consiglio federale. Subito dopo si conoscerà anche il nome del nuovo ct. E , forse un po’, spera.