ULTIM'ORA

EDITORIALE. Copa mediocre, Brasile pessimo: ora paura e resa dei conti.

void(0)

di Poalo Paoletti - E’ un mondiale mediocre, salvato da Dio più che da Neymar e Julio Cesar.
Blatter ha rischiato l’infarto, la Rousseff il linciaggio: se il fosse uscito era pronta la rivoluzione. Solo rimandata?
Il destino chiama la storia al Maracanà: venerdi 4 luglio, Felipe Scolari che “avrebbe potuto pagare a caro prezzo l’eliminazione” si gioca tutto e di più.

Quattro persone sono state ricoverate in ospedale per malore da stress tv, durante -Cile, zona della ‘Fan Fest’ a Copacabana.
Colpa del annullato a Hulk e la traversa colpita da Pinilla al 118′.
Al momento dei la paura dell’ eliminazione, è stata altissima e molti hanno ceduto all’emozione: almeno 2 delle tante persone ricoverate sono donne, ma sono tenute segrete le generalità.

“E’ stato difficile – ammette – Sapevo che sarebbe stato difficile. Il Cile che ha buona organizzazione di gioco e buoni giocatori. E’ stata equilta ed entrambe le squadre hanno avuto la possibilità di vincere. Noi non abbiamo cambiato tattica, e avuto le nostre opportunità ma avremmo potuto pagare a caro prezzo con la traversa al 118′”.

Già… Pinilla, il Destino, la Storia. Quello del vuole che tutto si compia al Maracanà. Fu così nel 1950 contro l’Uruguay, fantasma che aleggia a Copacabana e ieri in spiaggia, davanti il grande schermo, è tornato alla mente di un popolo.
A Rio, al Maracanà, il chiederà il conto: mai Mondiale fu più mediocre, il eliminato sarebbe una catastrofe.

Uno via l’altro hanno salutato tutti i pezzi che avrebbero dovuto fare grande La Copa, il Mondiale dei Mondiali, la terra d’ò futebol.
Via CR7, Pallone d’Oro e vincitore della . Via la Spagna, Campione dei Campioni. Via l’Italia, 4 titoli sui 20 fin qui assegnati. Via l’Inghilterra FA… Federazione delle Federazioni.

Il nuovo avanza, anzi travolge: Svizzera e Belgio in Europa; Colombia, , Usa in America. Il Messico esce malissimo, succube della maledizione ottavi: 6 volte eliminati.

La tradizione reggerà?
e Argentina, le superfavorite; Germania e Olanda quelle che resistono del Vecchio Continente. Sorprendente l’Algeria, che mette paura a Low, incredibile .
Quatta quatta la Francia di Benzema corre sotto traccia, la eria dirà quanto vale veramente. Dopo Olanda-Messico e -Grecia, battaglie impari mai combattute negli ottavi di un Mondiale.

Falcao, Aguero, Cristiano Ronaldo, il supervalutato , …tutti davanti la tv.
La domanda è: i Campioni non nascono più, o la cupidigia dell’uomo ha distrutto anche il ?

I sono tutto: il ne ha spesi oltre 15 miliardi per 32 partite, molte ridicole. Al paese resterà poco o nulla e se il non arriva fino in fondo, il conto da pagare al popolo sarà salatissimo. Blatter è pronto a fuggire, Dilma Rousseff ha già chiesto arbitraggi casalinghi: Colombia, Francia o Germania sul cammino verso l’eternità. Tutti vorrebbero O’Ney contro Leo Messi il 13 luglio a Rio de Janeiro.

Intanto Scolari dopo l’Uruguay ha abbracciato il ‘menino’ come un figlio. Lo ha salvato dalla furia della critica.
Neymar corre con il Mondo addosso!