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Ecco perchè De Laurentis non ha preso nessuno!

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di Paolo Paoletti - Mercato flop? Incapacità? Incompetenza? Io dico una farsa volutamente organizzata dal primo all’ultimo minuto! Da Vrsaljko a Politano.

La vera ‘mazzata’, infatti, ancora deve arrivare ma è ampiamente spiegata e prevista da una diversa ripartizione di diritti Champions, diritti Serie A e incassi!
La Juve ha messo le mani avanti a gennaio vendendo molti interessanti per cui si è comunque riservato il diritto di recompra.

De Laurentis, invece, ha solo nto di comprare, stretto tra un bilancio al 31.12.2017 ampiamente in attivo e la voglia della piazza di veder rinforzata la squadra. Quasi quanto Sarri.

CONTI. Con il passaggio della legge nanziaria dell’ultimo governo è stata avviata la rivoluzione dei diritti tv per il calcio italiano. L’assemblea di Lega non ha ancora decretato i vincitori dei bandi per il triennio 2018-2021, ma anche considerando un incasso simile a quello per il triennio attuale – al momento l’offerta è molto più bassa su tutti i pacchetti – i club vedranno gli incassi aassarsi. Quello del Napoli di circa 20 milioni.

La quota ssa per tutti i club passerà dal 40% al 50% mentre cambierà soprattutto il 20% collegato al “bacino d’utenza”. Non sarà più considerato il grado di attrazione e la potenziale capacità cittadina, bensì sulle presenze allo o.
Dove De Laurentis con una politica prezzi che offende i tifosi ha perso il 75% degli aonati e vede il San Paolo pieno solo a prezzi popolari.

LE ALTRE. La Juventus con lo um, seppur gremito, ha un numero di posti inferiore a quello di tanti altri impianti come che per Inter e registra una media di 56mila e 53mila paganti; e come gli stessi San Paolo e Olimpico, però semideserti.

Ciò penalizzerà i club che, fatto 100, perderanno decine di milioni.
De Laurentis, uscito alla fase a gironi in Champions e probabilmente fuori escluso dall’ League visto il sorteggio col Lipsia, sta già facendo i conti. E poco torna… Altro che Politano!

E a o si aspettava la soluzione per i diritti tv triennio 2018-2021 e invece ciò che è emerso dalla commissione a cui hanno partecipato anche il neosubcommissario Nicoletti e i presidenti di Napoli e Torino De Laurentis e Cairo è stato un nulla di fatto.

Solo lunedì pmo gli spagnoli di Mediapro presenteranno la l proposta denitiva dopo la prima da 950 milioni di euro più royalties per la serie A.
L’offerta potree essere spacchettata in 2 parti: una da bando per le sine partite ad altri operatori, l’altra per creare il canale della Lega.

Una mossa che metterà e Mediaset di fronte al bivio: continuare ad investire sul calcio o mollare tutto!
C’è chi caldeggia l’emissione di un nuovo bando proprio per recuperare il rapporto con le pay-tv ma il rischio che tutto salti con slittamento al pmo 16 marzo è concreto!

Con questi chiari di luna e le tasche dei (cine) presidenti che devono restare piene, chi se ne frega del calciomercato?
Ed i tifosi sognano…