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Fatturato Juve? Competenza, piano industriale, vittorie!

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di Paolo Paoletti - Dopo la retrocessione in B la Juventus in 10 anni ha vinto 5 scudetti.
Sotto la presidenza Andrea Agnelli è passata da un fatturato di 154 milioni – in rosso di 95 ripianati con 120 di ricapitalizzazione in unico versamento – a una previsione per questa stagione iva di 374 milioni.
Fatturato più che raddoppiato!

Inoltre ha uno stadio di proprietà, 2 centri di , continua a vincere.
Vince ‘autogestendosi’: infatti a parte l’iniziale ricapitalizzazione della presidenza non ci sono stati più interventi da parte della società. Con step di incremento programmati con un piano industriale quadriennale.

Per capire cosa e come ha fatto la Juventus della presidenza Andrea Agnelli, negli stessi anni, la Roma è cresciuta di 36 milioni, il Napoli appena di 10, l’Inter e il Milan hanno addirittura perso fatturato!
Si evidenziano 3 fasi:
1. investimento di capitale da 120 milioni per ripianare i e ripartire;
2. piano industriale quadriennale in autofinanziamento;
5. alte competenze tecnico-manageriali per esplodere l’elastico vittorie ive-fatturato!
Nessuno dei competitor ha saputo fare altrettanto.
Nonostante i soldi di per ripianare i 360 milioni di della Roma con Unicredit.
Nonostante i 180 milioni che Thoir ha versato in più rate a a copertura dei disavanzi sommati per il mitico .

Il Milan merita un discorso a parte.
Al 31 dicembre 2015 la perdita era di 89,3 milioni dopo il -91,3 del 2014. Inutile lo sforzo Fininvest che nel 2015 ha rimesso la bellezza di 150 milioni. Considerando anche i 10 versati a , i soldi investiti dalla Famiglia Berlusconi dal 1986 a oggi, sotto forma di versamenti o aumenti di capitale, ammonta a 820 milioni.

Nello stesso periodo, ne sono stati bruciati ben 722 chiudendo in attivo soltanto 3 volte in un trentennio, l’ultima nel 2006 (+11,9) quando fu venduto Shevchenko.
Al Milan il bilancio piange, e il fatturato pure. La Juventus, infatti, ha superato nettamente il Milan con i circa 328 milioni di incassi: un centinaio in più dei rossoneri scesi nel 2015 a quota 219,7 milioni.

Chi ha fatto meno di tutti è stato . Ha comprato il Napoli dal fallimento per 36 milioni, versati da Unicredit e ripagati dalla gestione della società in 5 anni.
Per 8 anni ha intascato utili da bilanci attivi più stipendi stellari per oltre 10 milioni lordi l’anno. Quasi azzerati quest’anno per il primo rosso di gestione.
Negli 4 ha intascato 100 milioni dalle sole cessioni di Lavezzi e .
Non ha mai investito 1 euro nello stadio, strutture ive, settore giovanile che quest’anno non ha neanche partecipato al Torneo di Viareggio.

Come si fa a dire che la Juve non vince per meriti e gli altri non fanno calcio ma solo i propri interessi?
Qui non si tratta di essere dell’una o dell’altra sponda, ma il dovere di dire alla gente come stanno le cose!!!