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Ecatombe Wimbledon: Murray e Djocovic salutano, favorito Federer..

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di Mary Bridge - Murray e Djokovic salutano Wimbledon, scontti dai propri infortuni.
Il favoritissimo per la vittoria del 131° hips diventa Federer, maestoso nella sua centesima esibizione sui prati di Church Road.

Dura poco più di un’ora la resistenza di Novak Djokovic che, perso il primo set e sotto di un break nel secondo, chiede inutilmente l’aiuto del sioterapista prima di alzare bandiera bianca (76(2) 20).
“Ho un problema al gomito che mi trascino ormai da un’anno e mezzo – ha ammesso – E’ arrivato il momento di venire perché così non posso continuare”.
Un epilogo inevitabile che regala a Berdych la terza seminale a Wimbledon, la settima in uno Slam.

Nel prossimo turno, per bissare la nale raggiunta nel 2010, troverà Roger Federer, protagonista di una prestazione impeccabile contro Milos Raonic.
Due ore di d’autore che hanno annichilito il nalista dei hips 2016 (64 62 76(4)), vendicando la scontta subita 12 mesi fa in seminale.

Per lo svizzero testa di serie n.3, si tratta della vittoria consecutiva sull’erba (compreso il titolo di Halle), della vittoria n.89 e della seminale n.12 a Wimbledon (record assoluto, una in più di Jimmy Connors), della 42esima seminale Slam.

A 35 anni e 342 giorni, alla 19esima partecipazione al torneo londinese, diventa così il secondo seminalista più vecchio di sempre, dietro solo a Ken Rosewall (nalista nel 1974). Sato il conteggio degli scontri diretti (18-6) a favore dello svizzero, che si è aggiudicato gli ultimi 7 match.

Anche sull’erba conduce Federer, che però nei di nale di Wimbledon 2010 si era dovuto arrendere in quattro set. Lotta per cinque set, e regge quasi tre ore di gioco, ma alla ne Andy Murray si deve arrendere alle bordate di Sam Querrey, che al 42esimo tentativo raggiunge la sua prima seminale Slam (36 64 67(4) 61 61).

Una scontta quasi inevitabile per il n.1 al mondo, nonché detenere del titolo, condizionato da un’inmmazione all’anca sinistra che lo perseguita dall’inizio del torneo.
“Dispiace perdere così, ma sento di aver fatto tutto il possibile”, la consolazione di Andy.

Querrey è il primo americano a raggiungere una seminale dello Slam da Andy Roddick, nalista qui nel 2009. “Cominciavo a dubitare di riuscirci in una prova dello Slam, ma averla centrata qui è ancora più speciale.
Un sogno che diventa tà. Sono ancora scioccato, e molto felice”, lo stupore dell’America che 12 mesi fa – sempre sui prati londinesi – aveva einato un altro n.1 al mondo, Novak Djokovic, rompendone la striscia vincente negli Slam di 30 incontri.

Anche Marin Cilic, su prossimo avversario, si è importo in cinque set su Gilles Muller (36 76(6) 75 57 61). Una battaglia di bombardieri che ha ato il croato, alla quarta seminale Slam, la prima a Wimbledon. Quattro a zero, per Cilic, il parziale degli scontri diretti, compresi i tre match disputati sull’erba.

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