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E’ Trybala, 3-0: Higuain ectoplasma!

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di Antonella Lamole - Dybala! Tre gol al Sassuolo, 8 in 4 di campionato, 10 dieci in stagione con i due in Supercoppa italiana. Paulo è il miglior bomber a disposizione anche della e gli toccherà trascinare l’Argentina in 2018.

Dybala segna quasi sempre e ovunque, Barcellona a parte. Ma no ad oggi è il solo a tirar fuori dai guaoi – che ci sono – la Juventus. Primo di questi, Gonzalo !

Anche contro il Sassuolo, Pipita ha sbagliato un gol facile facile (10’, su assist di Alex Sandro) e poi, no alla sostituzione 77’, è to.

Perchè è impresentabile?
Difcile stabilirlo, ma è evidente che le condizioni generali del giocatore non siano nemmeno sufcienti per tollerare la sua presenza. Per fortuna del “pipa”, non ha alternative, a meno di schierare Mandzukic unica punta, come avvenuto negli tredici minuti contro il Sassuolo. Il punto è stabilire quanto Mandzukic si senta ancora attaccante e come lo sappia fare. Evidentemente non era stato un eccesso di e Paratici inseguire Keita no quasi all’ultimo giorno di mercato o prenotare per primi il talento di Schick.

Nel frattempo ci pensa di Dybala che sta esaltando il suo nuovo numero 10. Tutto bene no a quando le prodezze occano. Piuttosto vien da chiedersi, cosa accadrà il giorno in cui Dybala non gioca o, pur giocando, non segnerà.

Forse è ancora presto per parlare di una dipendenza della Juve dal suo campione, ma il sospetto è forte, visto che Dybala si incarica di rammendare altre situazioni di decit. Quella della difesa è palese. Subire gol contro il Sassuolo era veramente difcile (una sola rete realizzata in tre partite), ma la Juve ci è riuscita due minuti dopo il raddoppio di Dybala.

La colpa è stata di Lichtsteiner, un giocatore imbarazzante quando difende. Prima, infatti, si è fatto scavalcare da un pallone scagliato in area dalla trequarti. Poi, nel tentativo di recuperare su Adjapong è comicamente nito a terra, mentre Buffon tentava la disperata uscita. Adjapong ha messo in mezzo, Rugani ha mancato la respinta, Chiellini non ci è arrivato e Politano ha colpito nella porta vuota.

Il passaggio a vuoto, oltre che far arrabbiare , spiega quanto sia labile il modo di difendere dei bianconeri. E’ vero che la fase di non possesso appartiene a tutta la squadra, ma è altrettanto vero che alcuni uno contro uno non possono, né devono, rappresentare difcoltà soprattutto per i calciatori più esperti.

Non credo sia un caso, a questo proposito, che proprio Lichtsteiner sia stato rilevato da Barzagli al 72’, ovvero dieci minuti dopo la terza prodezza di Dybala, quando ancora la squadra bianconera ha sbandato di fronte agli scolastici attacchi del Sassuolo.

Dunque se è quasi conclamato il nodo- resta ancora da sciogliere il nodo della difesa. Chiellini le ha dato qualche certezza in più, ma Rugani e il già citato Lichtsteiner non sembrano più afdabili. In attesa del debutto di Howedes e del rientro di De Sciglio (un altro da valutare bene), viene da chiedersi cosa ne sarà della retroguardia juventina quando affronterà attacchi più attrezzati, a cominciare da quello della , mercoledì sera.

Certo, n quando c’è questo Dybala ci sarà più certezza che speranza. A Reggio Emilia ha segnato sempre di sinistro, ma in tre modi diversi. La prima volta girando dal limite un passaggio di Mandzukic, dopo iniziativa di Chiellini (esecuzione stratosferica). La seconda di punta, da dentro l’area, quando ormai era raddoppiato dai difensori del Sassuolo (esecuzione economica). La terza, su punizione dal limite, che si era guadagnato in mezzo a quattro marcatori avversari (esecuzione classica).

Tre colpi da fuoriclasse assoluto. Per diventarlo davvero, però, Dybala deve segnare tanto – e farlo con il n della meraviglia – anche in Champions League.

NOTE. La Juventus vince per 3-1 sul campo del Sassuolo. A decidere il match uno straordinario Paulo Dybala, autore di una tripletta. Per il numero 10 argentino si tratta dei gol numero 50, 51 e 52 in 100 gare ufciali (festeggiate oggi) con la Juve.

VOTI DECISIVI
Dybala 8,5. Tre gol che confermano il momento magico in campionato. Seconda tripletta stagionale alla centesima presenza con la maglia bianconera. E’ lui il top player di questa Juve. Repertorio completo: sinistro a giro da fuori, colpo di punta in area e punizione. In è lui “
Cuadrado 7. corsa e lampi. Dalla sua parte arriva il cambio di passo. Dà imprevidibilità alla manovra e regala assist ai compagni. Bene anche in fase di copertura. Insieme a Mandzukic è l’uomo giusto per il 4-2-3-1
Mandzukic 7. torna al suo posto e la Juve gira a meraviglia. Fondamentale il doppio lavoro. In fase offensiva tira matti Letschert e Lirola, in fase di contenimento fa valere la sua forza sica per dare equilibrio. Preziosissimo
4. Ectoplasma. I compagni lo cercano, ma gli manca la brillantezza sica per saltare l’uomo o concludere a rete. Si mette al servizio della squadra arretrando il raggio d’azione, ma da lui ci si aspetta ben altro. lo leva nel nale ed esce dal campo a testa bassa

TABELLINO. SASSUOLO-JUVE 1-3
Sassuolo (3-5-2): Consigli 6; Letschert 5, Cannavaro 5, Acerbi 5; Lirola 5,5, Sensi 5, Magnanelli 5 (32′ st Matri sv), Mazzitelli 5 (13′ st Duncan 5), Adjapong 6; Politano 6 (19′ st Ragusa 5,5), Falcinelli 5.
A disp.: Pegolo; Gazzola, Peluso, Goldaniga, Rogerio, Biondini, Cassata, Missiroli, Scamacca. All.: Bucchi 5
Juventus (4-2-3-1): Buffon 6; Lichtsteiner 5,5 (27′ st Barzagli 6), Rugani 6, Chiellini 6, Alex Sandro 6,5; Pjanic 7, Matuidi 7; Cuadrado 7, Dybala 8,5 (38′ st Bernardeschi sv), Mandzukic 7; 5 (33′ st D.Costa 6).
A disp.: Szczesny, Pinsoglio; Benatia, Asamoah, Bentancur, Sturaro. All.: 7
Arbitro: Massa
Marcatori: 16′, 4′ st, 18′ st Dybala (J), 6′ st Politano (S)
Ammoniti: Adjapong (S); Alex Sandro, Bernardeschi (J)