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E’ lui, Massimo Bossetti: ecco chi ha ucciso Yara!

>>>ANSA/FERMATO IL PRESUNTO ASSASSINO GRAZIE AL DNA

Ansa - “Le Forze dell’Ordine, d’intesa con la Magistratura, hanno individuato l’assassino di Yara Gambirasio”. Lo fa sapere il ministro dell’no, Alfano. La persona fermata si chiama Massimo Giuseppe Bossetti, è un muratore quarantenne incensurato di Clusone e ha tre gli. E’ stato fermato dai carabinieri del Ros nella sua abitazione dopo indagini condotte insieme alla Polizia

Bossetti è stato sottoposto a provvedimento di fermo e si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti al pm. Ha però sostanzialmente respinto le accuse, dicendosi ‘sereno’.

A lui si è arrivati per la sovrapponibilità del suo con quello di ‘Ignoto 1′, rilevato sul corpo della ragazzina. Il di “ignoto 1″ era stato estratto dalla polizia scientica. Dopo aver estrapolato dal cadavere di Yara il di quello che gli investigatori hanno chiamato ‘ignoto 1′ è iniziata una campionatura a tappeto su tutto il territorio intorno a Brembate di Sopra dove viveva la ragazza. I carabinieri e la polizia hanno comparato migli di proli genetici no ad arrivare a quello del presunto assassino.

Secondo quanto apprende l’ANSA da fonti vicine all’inchiesta, dalle analisi scientiche svolte da esperti di genetica è risultato “altissimo, al punto da non lasciare dubbi”, il dato di compatibilità che indica nel giovane fermato il soggetto che ha lasciato il proprio materiale biologico sul cadavere di Yara Gambirasio.

L’11 aprile scorso – il giorno dopo la conferma arrivata dalle analisi sui proli genetici che Giuseppe Guerinoni, l’autista di Gorno morto nel ’99, era il padre biologico dell’assassino di Yara Gambirasio – gli investigatori, tra l’altro, avevano ascoltato un vecchio amico dell’autista di bus che vive a Clusone. Il testimone, infatti, aveva già raccontato in passato agli inquirenti di aver ricevuto da Guerinoni la condenza che quest’ultimo aveva avuto una rene con una donna della zona, ossia proprio di Clusone, la cittdina in cui è stato fermato il presunto omicida. Il 26 aprile scorso, inoltre, si era saputo che i carabinieri avevano prelevato un campione di con un tampone salivare a una donna di 80 anni di Clusone. Il prelievo di saliva era stato inviato subito al Ris di per la comparazione con quello del cosiddetto ‘Ignoto Uno’. All’anziana donna i carabinieri erano arrivati sulla base di alcune voci di paese che le avevano attribuito una frequentazione negli anni Sessanta con Giuseppe Guerinoni.

“Se è vero siamo felici – ha detto all’ANSA il sindaco di Brembate Sopra – era un atto dovuto alla famiglia e a tutta la comunità. Da quando è scomparsa da casa, a Brembate, e da quando è stata trovata uccisa a Chignolo d’Isola (Bergamo), attendevamo questo momento. Ringrazio tutti quelli che hanno messo tante risorse in campo per arrivare a questo risultato”.