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E’ Juve-Milan, Coppetta Italia da ridere!

Soccer: Italy Cup; Lazio-Milan

di Paolo Paoletti - La Coppetta Italia fa ridere tutta Europa!
Tutti sanno che per contratto con la Rai le seminaliste devono essere tra le prime 6 del campionato e/o grandi club. Insomma una Coppetta venduta per soldi in pasto agli spettatori pecni che devono fare share, altrimenti nisba!!!

Per la quarta volta consecutiva, la Juventus si ritroverà all’Opico di Roma davanti le istituzioni calcistiche e politiche, tutti coinvolti in questa farsa italica.
Da copione anche l’avversaria, il Milan già scontto 2 anni fa dal di Morata, regalo d’addio.
Milan rigenerato da Gattuso, che solo ai ha superato la Lazio, nalista contro la Juve l’anno scorso e tre anni fa.
Da ridere!

La Coppa Italia è da rivoluzionare. Ma chi lo fa?
Da quattro anni a questa parte ci sono poche certezze così sicure nella vita come vedere la Juve in nale di Coppa Italia contro la Lazio o contro il Milan.
Da cosa nasce questa totale mancanza di sorpresa nella competizione?

Non solo dallo stra della Juventus in Italia ma anche e soprat da una formula che per ragioni televisive aiuta le grandi ad arrivare sempre sino in fondo, per assicurare alle tv seminali e nali di livello e garantire quindi lo share per ottenere gli introiti pulicitari necessari. Il contrario di quello che dovree esser lo sport romantico, insegnato nei campetti di periferia.

Questa formula andree rivista quanto prima, rivoluzionata, consentendo a tutte le formazioni professionistiche italiane di avere la propria chance, in gara secca ad einazione diretta da disputarsi sempre in casa della sfavorita.
Solo così la Coppa Italia potree regalare emozioni e sorprese pari o comunque simili a quella dell’epica FA CUP.
Se poi si riuscisse a far collegare la qualicazione diretta in Champions alla nale si rafforzeree ulteriormente l’importanza della competizione.

Chissà se ci arriveremo mai.

Rigore per la Juve? Da grande squadra, non molla nessun obiettivo e contro una brillante , ottima come il suo tecnico sempre Gasperini, schiera la migliore formazione possibile, fregandosene che tra una settimana si giocherà a Londra la Champions. Vince soffrendo per 1-0 su discusso rigore di Pjanic.
Come accade sempre, quando c’è di mezzo un episodio pro-Juve o comunque duio, si scatena l’esercito del “solo rubare, sapete solo rubare”.
L’esercito dei repressi…

Nello specico, trattenuta netta su Matuidi che accentua la caduta: episodio ite che va accettato.
Cosi come la Juve stessa ha accettato il fallo di mano di Masiello non punito ma ‘gemello’ di Benatia all’andata.
Al netto del Var è sempre la discrezionalità dell’arbitro a fare la differenza. E Fari no a quel momento era stato ampiamente elogiato in telecronaca.

Sicuramente Juventus e Lazio, sabato saranno due squadre stanche.
Entrambe ieri hanno giocato con i titolari ed entrambe la pma settimana saranno impegnate in Europa.

Se la trasferta di Londra contro il Tottenham alla luce del 2-2 è quasi una formalità, la Dinamo Kiev per la Lazio è impegno molto più aordabile.
Le scelte di Allegri saranno determinanti non solo sull’esito di Lazio-Juve Sabato, ma anche per Champions e Scudetto.

Veder svanire un obiettivo fondamentale potree csambiare nella testa e nelle gambe dei giocatori.