ULTIM'ORA

De Boer esonerato, Inter a Vecchi: Chi è?

deboer.inter.concentrato.2016.17.750x450

di Nina Madonna - E’ nita l’era de Boer. Il tecnico ha risolto consensualmente il rap con l’Inter che viene afdata a Vecchi, tecnico della Primavera, per le gare con Southampton e Crotone.
Venerdi sarà in il management Suning per decidere il successore che per adesso vive 2 ipotesi: quella na riconducibile a Leonardo, Pioli, Guidolin; quella straniera tra Tata Martino, Blanc, Vilas Boas eccetera…
Frank De Boer saluta l’Inter… poco dopo aver rescisso il suo contratto con i nerazzurri, il tecnico olandese s’è sfogato su Instagram: “Peccato che sia nita così. Per portare avanti questo progetto serviva più tempo. Voglio ringraziare tutti i per il sup che mi avete dato questi mesi. “Forza Inter”.
Il accompagnato dalla foto della coreogroa realizzata dai nerazzurri a Madrid prima della nale di Champions League vinta contro il Bayern Monaco.
L’epilogo:
Ore 12.45: arrivano le prime parole di de Boer, direttamente dal suo account Instagram: “Peccato che sia nita così. Per portare avanti questo progetto serviva più tempo. Voglio ringraziare tutti i per il sup che mi avete dato questi mesi. “Forza Inter”"
Ore 13.10: c’è ancora qualche indecisione per quanto riguarda il pmo allenatore. Società divisa: Ausilio, Gardini e Zanetti, spingono per un prolo no, con Pioli come prima scelta. I pensano ancora ad un prolo straniero: Villas Boas, Marcelino e Tata Martino.
Ore 14.15: Piero Ausilio e Giovanni Gardini hanno appena lasciato la Pinetina. Prima di loro è uscito anche Walter Samuel, che era in visita ad Appiano.

Chi è Stefano Vecchi?
Classe ’71, è un ex calciatore: ha calcato i campi di provincia no al 2005, anno in cui decise di passare dall’altra parte della barricata. Spezia, Arezzo, orenzuola, Brescello, Spal, Pavia e Pergocrema i suoi quando era ancora un centrocampista (ha fatto parte delle giovanili dell’Inter, senza mai debuttare in Prima Squadra); poi subito una panchina, quella del Mapello, sulla quale vince il campionato di Promozione, conquistando un posto in Eccellenza.
Poi nel 2006, passa alla Colognese, dove resta per 3 stagioni, e alla Tritium, conquistando due promozioni in due anni, portando il lombardo in .

In seguito la Spal e il Carpi, in Serie B.
Esonerato nel del 2013, dal 2014 accetta l’offerta dell’Inter.
Nonostante abbia lavorato con i più grandi, nonostante continui a ricevere offerte da professionisti, ha abbracciato in toto il progetto nerazzurro, dicendo sì alla panchina nerazzurra. 4-3-3 e 4-2-3-1 i moduli preferiti: palla a terra, calcio propositivo ed esaltazioni dei singoli.
Radu, Yao e Dimarco i top in difesa, Gnoukouri a centrocampo, poi gli uomini offensivi Bonazzoli, Camara, Puscas, prima, ora Pinamonti, che si sta consacrando a livello giovanile: i suoi attaccanti fanno sempre gol.