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E’ Copa America, il meglio del calcio!

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di Oscar Piovesan - Cile e Messico, Argentina e , Colombia e Brasile…l’11 giugno comincia la Coppa America, edizione numero 44.
Ospitata per la settima volta dal Cile.
Per gli paragonare la Copa America o un Europeo al Mondiale non sarebbe nemmeno pensabile invece entusiasmo e passione dei paesi latino-americani Nuovo è viscerale.
La Copa è stata spesso palcoscenico di nuovi talenti e mmate di fenomeni già noti: massima espressione del calcio dell’America Latina il torneo è un mix perfetto di e da consacrare.
L’unica pecca per chi segue dal vecchio Continente è l’orario: quindi prepariamo ingenti dosi di caffè. L’occasione è ghiotta per vedere all’opera il cuore del calcio mondiale.

Torneo per nazioni più antico del mondo, con 44 edizioni disputate, ebbe inizio nel 1916 (o 1917)!
L’Argentina fu la prima ad organizzarlo e il primo titolo andò all’, assoluto protagonista delle prime 13 edizioni con 7 vittorie. 
Proprio la Celeste di Washington Tabarez è detentrice del trofeo: quattro anni ebbe la meglio in finale sul Paraguay per 3 a 0 ed ora respingerà l’assalto di Brasile che deve riabiliosi dopo la figuraccia mondiale, Argentina con un Messi che scalpita per vincere anche in Nazionale, Colombia da 10 anni serbatoio inesauribile per i club della vecchia Europa.

I GIRONI.
Gruppo A: Bolivia, Ecuador, Messico, Cile.
Gruppo B: Giamaica, Paraguay, Argentina e .
Gruppo C: Colombia, Perù, Venezuela e Brasile.

ARGENTINA. Riuscirà Leo Messi ad esprimersi ai suoi livelli anche con l’Argentina? La sconfitta in finale di Coppa del Mondo a Rio de Janeiro ha dato nuova linfa ai detrattori della Pulga anche se il numero 10 argentino ha messo in mostra una parte del repertorio anche in terra brasiliana. Toccherà a Gerardo el Tata Martino cercare di far fare il definitivo salto a Messi. Il commissario tecnico dell’Albiceleste, di origini lucane, potrà cone sull’uomo più in forma dello scorso mondiale, ovvero Angel Di Maria, e su una rosa di attaccanti che comprende Higuain, Aguero e Tevez. Tutti cavalli di razza. A centrocampo vedremo Javier Mascherano, l’uomo che dà sicurezza a un’intera nazione. E non solo (chiedere ai tifosi del Barcellona). Tutte le indicazioni sembrano pore Martino alla selta di un classico 4-3-3 con un palleggio veloce e un recupero palla in zona mediana: come nella migliore tradizione argentina. Sena ombra di dubbio l’obiettivo è la vittoria finale e i mezzi per ottenerla ci sono tutti.

. Guastafeste per eccellenza! L’ è storicamente una nazionale che riesce a dare il meglio quando sono con le spalle al muro e la Copa America 2015 sarà un bel banco di prova per i ragazzi di Oscar Wasinghton Tabarez. I in carica dovranno di Diego Forlan, ritiratosi recentemente dalla Nazionale, e Luis Suarez, che deve scone la squalifica per il morso a Giorgio Chiellini durante l’ultima partita azzurra del Mondiale brasiliano. Il peso dell’ sarà tutto sulle spalle di Edinson Cavani che sarà afncato da Diego Rolan, attaccante 22enne del Bordeaux, in grando di ricoprire più ruoli sul fronte offensivo, Cristian Stuani dell’Espanyol, Jonathan Rodriguez del Benfica e Abel Hernandez dell’Hull City. Una delle sorprese dei convocati del Maestro è il fantasista del Cruzeiro De Arrascaeta, classe ’94, che gode già di tante referenze prospettive. Tra alcune novità e le solite, solide, certezze, come el Tata Gonzalez, Lodeiro, Arevalo Rios e Diego Godin. Tabarez metterà in campo un compatto che ha come obiettivo quello di passare il girone. Da quel momento in poi può succedere di tutto.

BRASILE. La ferita del Mondiale perso in casa è ancora aperta e quel tabellone che segnava i 7 gol della Germania è negli occhi di tutti i tifosi. Quale occasione migliore della Copa America per la Seleçao di rialzarsi e tornare ad essere protagonista? Sulla panca della nazionale brasiliana è tornato Carlos Dunga e le convocazioni del neo ct hanno rivoluzionato buona parte della rosa: tra i pali, al posto di Julio Cesar, ci sarà Jefferson, mentre in mediana trovano Everton Ribeiro, centrocampista dell’Al-Ahly, Elias del Corinthians e Casemiro del Porto. Il reparto offensivo vede il di e Diego delli con la new entry Roberto Firmino. Discutibile l’esclusione di Dani Alves a beneficio di Danilo. Dunga potrebbe schierare iil suo unidici con un 4-3-2-1 che vedrebbe tre volantes, due trequartisti e un’unica punta. L’unica vero dubbio sta nel vedere dove l’ex centrocampista della Fiorentina vorrà impiegare la perla di questa generazione brasiliana, ovvero Neymar. In patria sono molti a discutere le scelte di Dunga e sicuramente i 23 scelti non sono minimamente paragonabili a formazioni storiche della Seleçao, ma la rabbia e l’orgoglio di una nazione ferita non sono misurabili.

CILE. Paese ospitante della Copa America 2015 intraprenderà il cammino nella competizione con un grande carico di responsabilità e aspettative perchè dopo un ottimo Mondiale, terminato con una bruciante sconfitta ai calci di rigore, ora dovrà mettere in mostra tutto ciò che si dice di buono sul suo impianto di gioco e sulle sue individualità. Jorge Sampaoli ha convocato tutti calciatori che potrebbero essergli utili nel suo progetto tattico che oscilla dal 3-4-1-2 al 4-3-1-2. Ospie il torneo è un altro motivo per cui il Cile finisce dritto nella fascia di squadre che potrebbero arrivare in fondo. Lo sfrenato supporto dei propri tifosi e una delle migliori generazioni della del movimento calcistico (Alexis Sanchez, Arturo Vidal, Claudio Bravo, Edu Vargas e Jorge Valdivia) potrebbero rappresene il giusto mix per tene la scalata alla gloria.

COLOMBIA. In questo periodo storico la Colombia sta vivendo uno dei migliori momenti del suo movimento calcistico e questa manifestazione potrebbe divene uno di quesi momenti in cui si scrive la . La Copa America 2015 è troppo importante per los Cafeteros di Josè Pekerman e il commissario tecnico argentino ha voluto con sé tutti gli uomini fidati. La rosa dei 23 non si discosta molto da quello per il Mondiale, ma vede il rientro di uno degli attaccanti più forti al mondo: Radamel Falcao. Nel 4-4-2 dell’allenatore di Villa Dominguez, El Tigre dovrebbe afncare uno tra Carlos Bacca, Jackson Martinez e Teofilo Gutierrez e finalizzare le preziose assistenze del genio James Rodriguez. Ritornano tra i convocati Luis Muriel e Victor Ibarbo, mentre resta a casa Fredy , dopo una stagione discontinua tra le fila dell’Inter. La nazionale colombiana è sicuramente tra le favorite ma interessante vedere in che modo inzierà il cammino nella manifestazione dato che alla seconda giornata si scontrerà contro il Brasile. Subito un banco di prova importante ma la Copa America della Colombia promette tanti colpi di scena.

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