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E’ Barça: Pep vince 3-2 ma a Berlino ci va Lucho!

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di Paolo Paoletti - Il Barcellona è la prima finalista per la 2015. E’ la migliore squadra del mondo, cui anche Pep Guardiola si è dovuto inchinare.
Pep ha vinto almeno la seconda sfida 3-2, ma lancia il suo successore ed amico Luis Enrique nel gota dei Campioni, a 90 minuti dalla gloria!
Il sogno tedesco è durato 10′, fino al pareggio di Neymar. Rimettendo in a l’urlo dell’Allians Arena per il vantaggio di Benatia.
Poi ancora Neymar e nel secondo tempo il bavarese, più di cuore che di testa. Lewandoski e Muller, resteranno nel tabellino di questa sfida che ha visto l’allievo einare il maestro.
A Berlino Lucho arriva piego d’orio, ha saputo far coesistere 3 tenori, non era facile. E a Monaco, perfino Messi si è messo al servizio della squadra, ispirando l’azione del pari con una imbucata perfetta su Suarez che pesca libero in menino. Funambolici!

Pep ci ha rimesso la faccia con una attenuante: non si possono regalare Robben, Ribery e Alaba alla squadra che punta alla conquista del mondo, dopo la notte di Berlino. e , per il fa lo stesso, non per gli avversari.

Guardiola deve rivedere la difesa: Benatia ha riaperto la sfida, subito chiusa per errori dello stesso centrale marocchino.
Mai Nuer aveva preso 5 in 2 partite!!!
Lam e Swaghensteiger sono crollati sulle ginocchia. Si sono visti addirittura lanci a scalcare il centrocampo, eresia per le squadre di Pep.
Davanti finche c’è stato furore, la partita è vissuta in bilico. Poi il buio.

Il meglio del è nell’: felici e sinceramente uniti. Basta vedere le facce di Suarez e Messi ai di Neymar. Solido anche il centrocampo con Iniesta e Rakitic. In difesa i soliti dubbi, ma Piquet si sta riprendendo e Mascherano fa bene come e quanto Puyol. E Ter Stegen ne ha tolte almeno due dalla porta.

Nella ripresa però il polacco trova lo spiraglio giusto per fare male. Gioco di gambe spaventoso e piattone nell’ano per la rete del 2-2. Gli uomini di Luis Enrique si itano a giocare con il cronometro e non costruiscono più nulla. Suarez – migliore in campo nei primi 45′ – è uscito a causa di un affaticamento muscolare e senza di lui la vena creativa blaugrana si spegne.

Bayern avanti d’orgoglio. Muller finalmente fa centro da fuori area e regala al blico dell’Allianz un ultimo quarto d’ora di fuoco.
Troppo poco.
Il Barcellona è già a Berlino. Un secondo tempo in controllo accompagna la qualificazione. Messi, Suarez e Neymar: sono un tris di fenomeni.

NOTA. Un altro record, un primato storico per un giocatore immenso. In attesa di definire il suo futuro, Xavi nella notte dell”Allianz Arena’ subentra ad Iniesta festeggiando, oltre alla qualificazione alla finale di League ai danni del , la presenza numero 150 in League. Il centrocampista del Barcellona è il primo giocatore a toccare quella quota, ma domani sera Iker Casillas, portiere del , può già raggiungerlo.