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Dybala fino al 2022: 7 netti, no clausole. ADL impari!

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di Antonella Lamole - A 48 ore dalla grande impresa contro il , arriva l’annuncio del fino al 30 giugno 2022 di Paulo Dybala.
Dopo la nostra anticipazione di ieri, l’ufficialità viene dalla Juventus…”Insieme ancora a lungo, con questa maglia” ha twittato la Joya.
La notizia accontenta anche il Palermo, che incassa un o rendimento di 8 milioni di euro, pagabili in 4 rate dal 2018/19.

Con il nuovo accordo, la Joya guadagnerà 7 milioni di euro netti a stagione bonus compresi, praticamente come Gonzalo Higuain.
Nel nuovo contratto non sono previste clausole rescissorie nemmeno per l’estero: chi vorrà strappare l’argentino alla Juve, dovrà trattare direttamente con il club.

Paulo è entusiasta del , atteso con ansia dopo la notte magica dello um e la doppietta al .
“Abbiamo una bellissima notizia che è stata la firma del nuovo contratto con la Juventus, altri cinque anni da trascorrere insieme e sono molto contento e fiero di essere in questa squadra”.

Dybala racconta la sua settimana perfetta: “E’ diffi da immaginare, ci sono state tante cose positive, tante gioie insieme e non si vedono sempre. In questa settimana sto vivendo delle emozioni molto importanti, molto particolari e sono strafelicissimo per quello che sono riuscito a fare, per quello che sto facendo per la società e anche per i si. Penso che il momento più bello che ho vissuto con la Juventus è stato la prima firma sul contratto quando sapevo che sarei diventato parte di questa società, perché arrivare in una squadra come la Juventus per quello che rappresenta nel mondo sono emozioni che non dimenticherò mai più. il resto arriva di conseguenza”.

Che ricordi hai dei primi giorni a ? “Sono stati dei giorni emozionanti, arrivare alla Juve è una cosa che uno pensa da bambino quando inizia a giocare a calcio, giocare in una grande squadra europea. Poi per noi che veniamo dall’, i primi giorni di allenamento quando ancora non erano arrivati tutti, ero da solo, le prime corse, le prime partite, tutti ricordi che non dimenticherò mai, che ho vissuto con grande emozioni e vivo ancora in questa maniera”.

all’inizio della scorsa stagione ha dosato il suo impiego: “Sicuramente, il mister sapeva cosa stava facendo. Mi ha dato il tempo giusto per capire e conoscere questa squadra e non è lo stesso come a giocare a Palermo, con il rispetto qua si gioca sempre per vincere cose importanti e il mister mi ha dato tempo per l’inserimento, fortunatamente è andato bene e grazie ai miei compagni e lui le cose sono andate al meglio”.

Quale dei due ti è piaciuto di più contro il ? Qual è stato il più diffi? “Penso che sia stato più diffi il secondo per la posizione ma mi è piaciuto più il primo perché c’era tanta gente dentro l’area e non avevo tanto tempo per pensarci. Non avevo guardato la porta però sapevo dove era e per fortuna sono riuscito ad anarla bene”.

Prima della partita di martedì hai ripensato alla finale di Berlino che è stato il tuo primo contatto con il mondo bianconero? “No, non avevo pensato a niente. Pensavo solo alla partita, a quello che potevo fare, quello che poteva succedere, ad immaginarla già dal riscaldamento, quando eravamo in ritiro perché sapevamo che loro sono una squadra così forte che non ci potevamo rilassare e pensare che sarebbe stata una partita tosta durante i 90 minuti ed è stato così. Poi noi abbiamo preparato la partita molto bene, avevamo tanta fame, tanta grinta e per questo abbiamo conquistato il risultato”.

Buffon ha detto che sei tra i primi cinque al mondo: “Io sempre ringrazio quando parlano di me ma secondo me devo lavorare ancora tanto, sono affettuose le parole di Gigi ma devo continuare a lavorare, dare il meglio di me e insieme a li cercare di permettere a questa squadra di alzare trofei”. Il tuo messaggio ai si bianconeri? “Voglio ringraziarli per l’affetto di sempre, vi ho fatto aspettare n po’ per questo ma penso che è arrivato nel momento giusto, nel momento che siamo in grande forma e spero di poter farvi divertire in campo come sto facendo, di fare in campo quello che posso fare e vincere insieme tanti trofei in questi anni”.