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Droga al San Paolo: lo sanno tutti…zitti!

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di Nino Campa - La droga! Il Mattino pubblica dettagli sugli scontri avvenuti in A prima e durante Napoli-. Scrive… “Non c’è in ballo solo il consenso criminale, il proprio appeal sugli spalti del . No, qui la è più complessa e riguarda la gestione di una delle voci economiche più solide della camorra: la droga. O meglio, il controllo dello spaccio dentro e fuori una delle più importanti piazze del sud : alcuni spalti della A, quella che ospita oltre ventimila e che rappresenta da sola una potenziale zona franca concessa alla malavita organizzata. Eccolo il retroscena della rissa avvenuta domenica notte in A, durante il match casalingo del Napoli contro la ”.
Niente di nuovo, la cocaina è spacciata al da anni. Anche negli anni dei 2 scudetti, quando le vittorie coprivano tutto!
Attenzione, il fenomeno è comune a tutti gli stadi d’ dove il organizzato sfrutta l’evento-partita per vendere fumo e polvere bianca…
Lo sanno tutti, ben lo sanno i club. Quindi anche De Laurentis!
La Lega se ne lava le mani, la Federcalcio non ha il coraggio di inasprire la responsabilità oggettiva e neanche le multe che per esempio il Napoli ha cominciato a pagare con la prima al : 10.000 euro per le intemperanze del pubblico.
Quale pubblico? Quello incavolato contro il cinepresidente per le vergogne di mercato diventate vera presa per i fondelli dei ? O quel pubblico che perde lucidità e inibizioni grazie alle droghe che circolano sugli spalti?
Problema che nessuno vuole affrone neanche quando ci scappa il morto come Ciro Esposito.
Che gente è chi si ammazza con le pistole, o arriva negli stadi con coltelli, spranghe di ferro, tirapugni quando va bene?
Il punto è che le società non effettuano alcun tipo di controllo all’ingresso dei .
Al si entra senza biglietto con appena 10 euro dati agli steward, gabbando il Napoli e la Siae.
Sul terreno di gioco, c’è di tutto, fotografati anche afni di cammorristi – mediari del calcioscommesse – e poi facciamo nta di scandalizzarci per partite truccate?
venga il Governo. Serve:
1. le forze dell’ordine siano pagati dai Club, Basta con eserciti di agenti pagati da tutti i cittadini mandati a fare a botte per una partita di calcio;
2. i club devono perquisire dentro e fuori, almeno tutti quelli che vanno nelle curve.
3. gli stadi devono essere in grado di esprimere sistemi di controllo su utenze massicce da smaltire agli ingressi in pochi minuti.
4. pene decisive, il carcere vero, per chi commette disordini negli stadi che signica alla collettività;
5. ammende pesantissime per le società: le multe di Tosel fanno ridere e chi fattura oltre 100 milioni l’anno se la ride per qualche decina di migliaia di euro!
Renzi, che tanto tiene alla modernizzazione del nostro Paese, decida che il calcio deve divene una cosa seria e pulita in . Come il lavoro ed il futuro…
Diversamente la smetta di raccone favole.

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