ULTIM'ORA

Dovi chiude alla grande, Rossi cade da 2°…

75ccf116cf50b2599cc9f5fce2e7d367

di Carmen Castiglia - Che gara, doppia gara… Dovizioso chiude la stagione cosi come l’aveva iniziata: con una che dimostra la classe del pilota forlivese e la bontà di una moto capace di farlo vincere addirittura a ncia, pista inadatta a Ducati.

Gara sospesa dopo 13 giri a causa della pioggia. Il riprende dopo mezz’ora: Dovizioso vince davanti a Rins e Pol Espargaró.
scivola a quattro giri dall’arrivo (quando era 2°) e chiude 13°.
Dieci piloti non arrivano al traguardo, tra questi ci sono anche Marquez e Vinales. 4° Pirro, 5° Pedrosa alla sua ultima gara.

ntino sul bagnato ha fatto sognare con una guida al ite ma redditizia, il podio a portata di mano ci stava e forse anche la , dunque peccato per una caduta che gli fa chiudere la stagione senza vittorie.

Dagli errori s’impara: lo pensa Marquez che ha cambiato gomma posteriore passando alla media da bagnato in griglia. Leggerezza, a Mondiale chiuso. Bye Bye Dani Pedrosa, piccolo samurai: mancherà il suo talento in pista ed il garbo perbene.

Una gara rotta e riaccesa a causa dell’acqua che ha reso la pista un acquitrino dove sono affondati tanti piloti (tra questi Miller, Petrucci, Iannone, Vinales, Marquez, ) ed evidenziato le qualità di chi ha fatto la differenza per qualità e strategia.

Dovizioso ha tratto vantaggio sia dalle modiche fatte tra le due frazioni della corsa sia dal set di gomme da bagnato nuove, che il suo team è riuscito salvaguardare non usandole nel warm up. Secondo Al Rins, le cui qualità stanno emergendo in simbiosi con una Suzuki che festeggia il nono podio stagionale. Un’alchimia che può portare lontano, con lo spagnolo che produce segnali di essanti per . Il gradino più basso del podio è di Pol Espargarò, che a sorpresa porta la KTM nell’opo a testimonianza che nelle corse, come nella vita, il lavoro e la programmazione pagano sempre.

Per la casa austriaca è un giorno speciale visto che ha vinto anche con Oliveira in Moto2 ed in modo sorprendente in Moto3 con il 15enne turco Oncu, che alla sua prima gara come wild card diventa il pilota più giovane della del Motomondiale a trionfare.