ULTIM'ORA

Arrestato terrorista, si gioca alle 18.45!

dortmund_autobus_getty

di Marco Innocenti – Alle 17.30, Borussia e Monacò sono arrivate allo o. Scortate dalle polizia, entrambe le squadre hanno raggiunto il terreno di gioco dello o Signal Iduna Park. Dai arrivano le prime foto dei giocatori sul campo dove si disputerà il quarto di finale di Champions League tra Borussia Dortmund e Monaco.

Ore 14.10 La Polizia di Dortmund ha preso la parola in conferenza stampa per fare chiarezza sull’attentato che ha colpito ieri il bus della squadra sulla strada per lo o: “Gli ordigni contenevano proiettili di ferro, siamo felici che le cose non abbiamo preso una piega più grave. Stiamo trattando l’incidente come un attacco terroristico e la pista islamica è possibile. Attualmente, due persone sono sotto inchiesta e una di l è stata arrestata. Uno dei proiettili di ferro è rimasto nel poggiatesta di un sedile, poteva accadere il peggio. Queste bombe potevano avere un raggio d’azione di 100 metri”.

Ore 14.20: la polizia ha arrestato una persona per l’attacco di ieri sera a Dortmund contro l’autobus del Borussia. Lo ha detto la portavoce della procura federale tedesca, Frauke Kohler, a Karlsruhe. Ma nel mirino degli inquirenti c’è anche un altro sospettato. Entrambi appartengono ad ambienti islamici, e i l appartamenti sono stati perquisiti.

Ore 14.40 – Pezzo di metallo conficcato nel poggiatesta
Gli ordigni esplosi ieri a Dortmund vicino l’autobus del Borussia contenevano dei pezzi di metallo. Una di queste si è conficcata nel poggiatesta di uno dei sedili del bus. Lo ha riferito la portavoce della procura federale tedesca, Frauke Koehler, a Karlsruhe. “Per questo possiamo dire per fortuna che non è successo nulla di più grave”, ha affermato. Gli ordigni avevano una capacità esplosiva di oltre 100 metri. Proseguono le analisi per chiarire il tipo di innesco e di esplosivo utilizzati.

Ore 14.20 – Arrestato sospettato islamico
La polizia ha arrestato una persona per l’attacco di ieri sera a Dortmund contro l’autobus del Borussia. Lo ha detto la portavoce della procura federale tedesca, Frauke Kohler, a Karlsruhe. Ma nel mirino degli inquirenti c’è anche un altro sospettato. Entrambi appartengono ad ambienti islamici, e i l appartamenti sono stati perquisiti.

Tantissimi poliziotti al campo d’ dei gialloneri dove la squadra di Tuchel si è allenata in mattinata: ritiro inavvibile per tutti. I giocatori, che hanno dormito a casa, sono arrivati a bordo delle l vetture.

Anche allo o Signal Iduna Park controlli rafforzati: installati i body check e nessun tifoso potrà entrare allo o con lo zaino (solo sacchetti a mano). Perquisizioni a tappeto e l’ingresso all’impianto rallentato.
In mattinata i due si sono riuniti per fare il punto della situazione: il fischio d’inizio alle 18:45 è confermato perché le due squadre hanno deciso di scendere in campo per superare la .

Intensa attività investigativa della Polizia di Dortmund per l’esplosione che ha coinvolto l’autobus della squadra nell’immediata vigilia del match di Champions con il Manaco. Due tesi di rivendicazione.
Il presidente: “Non ci fermeranno”.

Ore 11.18. Da Uefa e Fifa condanna ad attacco Dortmund
Una ferma condanna all’attacco compiuto ieri a Dortmund contro l’autobus che traava allo o i giocatori del Borussia che avrebbero dovuto affrone il Monaco nell’andata dei di finale di Champions League è arrivata nella notte da Fifa e Uefa. “Il nostro pensiero va al Borussia Dortmund, ai suoi e al Monaco dopo quanto accaduto questa notte. La condanna della Fifa è ferma di fronte a quanto avvenuto”, ha spiegato in una nota il presidente Gianni Infantino che ha poi fatto gli auguri di pronta guarigione al giocatore della formazione tedesca, lo spagnolo Marc Bartra, rimasto ferito. “Sono profondamente turbato dalle esplosioni di Dortmund. La decisione di rinviare la partita tra Borussia e Monaco è stata corretta, dobbiamo sempre dare priorità alla sicurezza e alla protezione di tutti i , degli addetti ai lavori e dei giocatori”, ha aggiunto il presidente della Uefa, Aleksander Ceferin.

Ore 11.10, Presidente Borussia: “Non cederemo al terrorismo”
“Il Borussia Dortmund non cederà al terrorismo”: così il presidente del Borussia Dortmund, Reinhard Rauball, all’indomani delle tre esplosioni vicino al pullman che traava la squadra verso lo o di calcio, dove avrebbe giocato la partita con il Monaco.