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Dominio Inter, ma Icardi critica: troppe fesserie!

Soccer: Serie A; Inter-Sampdoria

di Nina Madonna - Primo in classifica , con il 3-2 alla Samp si gode una notte dall’alto: “Che effetto mi fa? Mi emoziona il comportamento della squadra. Non c’è classifica bella senza squadra forte. La squadra ha fatto una grandissima partita e io sono felice, soprattutto per loro. Meritano questa attenzione, perché sono professionisti veri”.
Panchina corta?
Spiega: “Santon sta tornando il giocatore che già conoscevamo, Dalbert ha avuto qualche difficoltà ma diventerà fortissimo. Quando ho messo Santon non volevo bocciare Dalbert, volevo semplicemente un giocatore più abile di testa. Eder l’ho usato anche troppo poco per le qualità che ha, Joao Mario ha avuto problemi fisici. Ranocchia si sta allenando benissimo, Cancelo ha ancora qualche fastidio fisico quando calcia. Non ho alcuna difficoltà dal punto di vista della rosa, è tutto regolare, tutto sotto controllo”.
Più forte la dell’anno scorso o l’?
“La è fortissima ed è allenata bene da Di Francesco. Loro saranno là alla fine del campionato, l’ non lo so ma se abbiamo questa maglia dobbiamo trovare il modo di vincere tutte le partite”.

Mauro invece critica subito dopo la fine della partita, scampato il pericolo della rimonta a 5′ dalla fine…
“Siamo in testa, ma non possiamo rischiare così, riaprire una partita già chiusa. Dobbiamo gestire meglio, così non va bene. Ci sentiamo forti perché conosciamo le qualità che abbiamo, ma la strada è ancora lunga: dobbiamo continuare a vincere e alla fine vedremo dove siamo, l’obiettivo rimane la Champions”.

NOTE DI CRONACA. L’ ‘chiude’ il risultato nel primo tempo, grazie alle reti di Skriniar al 18′ e di al 32′ ma il risultato poteva essere anche più rotondo per i pali colpiti da Perisic, sfortunato in una furba conclusione a beffare Puggioni lontano dai pali, e dallo stesso .
Al 9′ della ripresa, il r argentino porta a 11 i sui centri stagionali segnando la doppietta su assist di Perisic.
Al 19′ dormita della difesa nerazzurra e Kownacki sigla il 3-1 battendo Handanovic da posizione defilata.
L’ arretra e la Samp insiste, trovando il 3-2 con Quagliarella al 40′.
Troppo tardi per un pareggio che sarebbe stato troppo

VOTI DECISIVI
7,5. Due gol dei suoi, da centravanti puro. Prende anche un palo e lavora molto per la squadra.
Skriniar 6,5. Rivene del campionato. Dietro per un’ora chiude ogni varco, rapido ad anticipare Puggioni nel gol del vantaggio. Poi si distrae come tutta la squadra.
7. Con D’Ambrosio le cose migliorano gara dopo gara. E’ una garanzia per i compagni che lo cercano ripetutamente. Salta l’uomo, è pericoloso al tiro, bravo nel palleggio stretto.
Borja ro 7. Tecnicamente non si discute. Ora che sta bene e sulla trequarti si esalta da regista avanzato. Anche lui però sparisce nel finale quando si rischia grosso.

TABELLINO. - 3-2
(4-2-3-1): Handanovic 6; D’Ambrosio 6,5, Skriniar 6,5, Miranda 6, Nagatomo 6,5 (39′ st Santon sv); Vecino 6,5 (29′ st Joao Mario 6), Gagliardini 6; 7, Borja ro 7, Perisic 6,5; 7,5 (42′ st Eder sv).
A disp.: Padelli, Berni, Ranocchia, Dalbert, Cancelo, Karamoh, Pinamonti. All.: 7
(4-3-1-2): Puggioni 5,5; Bereszynski 6, Silvestre 5,5, 5,5, Murru 5; Barreto 5 (20′ st Linetty 6), Torreira 5, Praet 5,5; rez 5 (1′ st Caprari 6); Quagliarella 6,5, Zapata 5 (12′ st Kownacki 6,5).
A disp.: Krapikas, Tozzo, Sala, Alvarez, Strinic, Regini, Verre, Capezzi. All.:Giampaolo 5,5
Arbitro: Guida
Marcatori: 18′ Skriniar (I), 32′ e 9′ st (I), 19′ st Kownacki (S), 40′ st Quagliarella (S)
Ammoniti: Murru, Quagliarella (S); Eder, Gagliardini (I).