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Dietro Kuipers, la guerra al PSG: ma Carlo merita i 6!

Italy - France

di Paolo Paoletti - “Siamo in piena corsa, con il muso davanti al girone di ferro…” questo è il pensiero all’no del Napoli. E’ così. Il Napoli, in questo momento, è più squadra dei francesi ma il campo lo ha confermato a metà.

L’1-1 di ieri sera col Paris Saint Germain, e sopratutto il tonfo del Liverpool a Belgrado, ha rivoluzionato la classifica. Adesso molto favorevole.

Resta la sensazione di aver sprecato il colpo decisivo.
Ma è giusto vedere il bicchiere mezzo pieno perchè dopo il sorteggio nessuno, neanche De Laurentis, avrebbe scommesso su questa ipotesi. E sopratutto la storia di questa fase a gironi, ricorderà solo chi accede alla fase successiva: le migliori 16 squadre d’Europa.

Battere la Stella Rossa è un obbligo, chissà se tra Psg-Liverpool uscirà ancora un pari che significherebbe ottavi.

La cosa bella è che Ancelotti dice sempre tutto: Napoli timoroso nel primo tempo, strepitoso nei primi 20′ della ripresa, in affanno nel finale quando bisognava dare il colpo decisivo.

In quei 20′, fino alll’1-1, aveva tirato 8 volte in 15’. Cinque palle gol, 3 sventate da Buffon, una da Kehrer. Poi l’errore fatale, sotto pressione, di Thiago Silva che controlla male un pallone: Callejon in posizione di fuorigioco, si avventa sul pallone venendo steso in area proprio da Buffon.
segna e si placa lì la furia azzurra.

Da quel momento in poi tutto torna in equilibrio, anzi Mbappè ha la palla del 2-1 fallendo miseramente da 7 metri! Proprio quando il Napoli sarebbe dovuto uscire di forza e chiudere il conto.
Se basterà, lo sapremo a fine novenbre. Se basterà…

Nasser al-Khelaifi, oggi a Rmc Sport, dopo il pareggio al , ha accusato: “Eravamo andati a Napoli per vincere. Non ci siamo riusciti ma non è così male. Siamo sempre lì e dovremo vincere le ultime due partite per qualificarci.

I fatti: “C’era un fuorigioco sul gol del Napoli, e un rigore su Bernat per noi, ma accettiamo il verdetto. È necessario introdurre il Var il più rapidamente possibile. Abbiamo perso due punti per due errori dell’arbitro”.

Al-Khelaifi chiede al Psg di battere il Liverpool il 28 novembre a Parigi. “Sarà una grande partita e dovremo arrivarci concentrati. Tuchel sta facendo un ottimo lavoro. Con il Napoli abbiamo avuto sfortuna, abbiamo fatto ciò che volevamo ma non possiamo modificare il risultato. L’importante è vincere le prossime due”.

L’arbitro Kuipers, olandese, ha fatto diversi errori. Neymar infuriato a fine gara, svela…
“Non mi lamento per gli errori. L’arbitro è un essere umano e può sbagliare, anche se lo fa in maniera molto evidente come nel caso del rigore dato al Napoli. Lo condanno per il modo in cui mi ha trattato. Mi ha davvero mancato di rispetto”.

Gli errori contestati ci sono tutti: fuorigioco di Callejon, rigore netto su Bernat!
Perchè Kuipers ha sbagliato tanto ed in maniera così palese? Non per indigestione da cena luculliana consumata dal fantastico ‘Mimì’ alla Ferrovia!

Avevo promesso di scriverci su dopo la gara, qualsiasi fosse stato il risultato. Eccoci…

Il Psg è sotto . La blicazione di altri documenti dell’inchiesta Football Leaks, dice che l’Uefa vuole ridimensionare il potere degli , peraltro in lotta tra loro. Tra Psg e City non corre buon sangue ed il mondiale al Qatar è stato uno spargimento di risorse che ha devastato anche gli Emirati.

Khaldoon Khalifa Al Mubarak, presidente dei Citizen è l’uomo scelto dall’Emirato di Abu Dhabi, per essere presidente del Manchester City. E’ fidato collaboratore del principe ereditario Sheikh Mansour Bin Zayed Al Nahyan. Ma anche figura chiave per portare il Gran Premio di F1 ad Abu Dhabi e nell’organizzazione della Coppa del Mondo per club FIFA, ad Abu Dhabi nel 2009.
La vecchia Fifa, rimasta tale nel passaggio da Blatter ad Infantino.
Non così l’Uefa, da a Ceferin!

Al centro di questa lotta di potere tra Infantino e Aleksander Čeferin, avvocato sloveno di Lubiana, 51 anni e 7º presidente della UEFA dal 14 settembre 2016, al posto di , c’è la Champions – cassaforte del europeo – e la battaglia sulla Var, adottata da Infantino al Mondiale russo, rinnegata in Champions ed Europa League.

Ceferin dal 2011 al 2016 è stato presidente della Feder slovena. Attualmente ricopre anche il ruolo di vicepresidente della FIFA. Di Infantino. Ovvero gli fa la da dentro, delegato da tutti i paesi, calcisticamente piccoli, dell’Europa dell’Est.

Uomo simbolo e snodo di questa è Rosetti, designatore arbitrale Uefa, erede di Collina.
Una staffetta tutta italiana alla guida degli arbitri : Collina ha lasciato dopo 8 anni, uomo di fiducia di Le Roi, resta Presidente della Commissione arbitri Uefa.

Rosetti lo ha sostituito da designatore capo dell’UEFA.
Una nuova avventura lontano dall’Italia, dopo essere stato nominato capo degli arbitri nel campionato russo 2011. Tornato in Serie A per supervisionare la VAR, dal 1 agosto 2018 incarico all’Uefa che non ha adottato la Video Assistent Referee in Champions.

Cosa avrebbe fatto la Var ieri al ?
Avrebbe potuto certificare il fuorigioco di Callejon nell’azione che ha portato al rigore assegnato agli azzurri. Avrebbe potuto assegnare il rigore negato a Bernat per vento di Maksimovic (gamba sinistra su gamba sinistra del parigino). Entrambi casi evidenti, da Var.

, con il rigore segnato a Buffon ha messo il segno in tutte le ultime 5 partite di Champions al , striscia più lunga nella storia del Napoli in questa competizione.
E il Napoli, anche grazie ai suoi gol, è l’unica ancora imbattuta nel gruppo.
Quattro partite, mai battuto.

C’entrano anche Ceferin, Infantino, Rosetti, e l’inchiesta Football Leakes?

Secondo i nuovi documenti blicati, e Infantino pagarono molti club per rallentare la mission della ECA. Presidente dell’Associazione dei club più importanti d’Europa è diventato Andrea , che si è portato dietro De Laurentis.

Tutto quadrerebbe.
In campo, il Napoli si è meritato la testa del girone. Se il Psg scenderà in Europa Legaue avremo conferma di tante indiscrezioni. Basta attebdere.

Come per avere spiegazioni da Ancelotti sul perchè il Napoli ha giocato un primo tempo timoroso, dopo le ampie dichiarazioni del tecnico: “le grandi squadre giocano sempre per vicere”.
Venti minuti da grande squadra. Finale gestito per la paura di perdere.

Ed anche perchè, ancora una volta, il Napoli ha subito un gol assurdo: Neymar da fermo, trova Mbappè in area di rigore, il ragazzino arriva sul fondo e innesca Bernat solo in mezzo a 7 azzurri. Gol!
Carlo, parliamone!