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Diego tra le leggende da film, alla festa di Infantino!

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di Bianca Latte - Se le amichevoli fossero tutte così, il diventerebbe una vera e propria magia. Come in un lm.
Effetti e personaggi speciali uno dietro l’altro, tra leggende e supereroi del pallone. Quel pallone comandato dal 26 febbraio 2016 da Gianni Infantino, il presidente della FA. Politico e papà dell’ultimo , quello della Var e di altre encomiabili iniziative da dietro le quinte. Senza dimenticare il divertimento.

A tal proposito, Infantino ha organizzato uno spettacolo di paese meraviglioso. Il presidente della fa ha invitato a Brig, il svizzero dove è nato, campioni ed campioni da ogni angolo del pianeta. Lo scopo dell’iniziativa? Giocare a . Divertirsi.

Il tutto con i campioni. Creando una sorta di ‘mondialito’ tra leggende. Con tre squadre: la World XI squad, l’Italy squad e la Switzerland squad. Con un denominatore , Infantino: il presidente, infatti, ha giocato scorci di partita in tutte e tre i team. Sì, ieri si sono svolti i Gianni’s game. Con la partecipazione di nomi grossissimi: da Maradona a Ronaldo (Il Fenomeno), passando per Boban, Trezeguet, Muntari, Van Basten, Leonardo e Cordoba. Ma questi sono solo alcuni delle sedici superstar selezionate per la squadra . E per quella na? Buffon, Materazzi, Maldini, Gattuso, Beccalossi, Cassano, Del Piero e molti altri. Incredibile, già. E poi gli : da Collina a Rizzoli, passando per Busacca.

E lo o? Una cornice pazzesca: montagne e prati immensi come sfondo, poi un nastro giallo per deitare la zona del blico. Inne gli spogliatoi, gli stessi dei campionati dilettantistici della Svizzera.

Tra il blico, direttamente dalla nestra di casa sua, c’era anche la signora Maria: la mamma di Infantino.

In tantissimi, già. Presente anche Fabio Pisacane del Cagliari, eroe nel sconggere un brutto male che avrebbe potuto impedirgli di giocare. Perché se le amichevoli fossero tutte così, il diventerebbe una vera e propria magia.

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