ULTIM'ORA

Sofia Loren batte il fisco, Diego denuncia Equitalia!

FESTA ROMA: STANDING OVATION PER LA LOREN AL SISTINA

di Matteo Talenti – Sofia Loren ha battuto il italiano. Può riuscirci anche . E’ quanto si augurano tutti i .
Sofia e sono uniti dalla lotta a Equitalia che da anni li inseguono.

Il primo successo è arrivato dalla Cassazione che ha riconosciuto a Sofia Loren, il diritto a pagare le tasse ridotte sui redditi del 1974. Così il condono fiscale del 1982 fu applicato su un imponibile minore rispetto a quello accertato.

Non si è fermata, invece, al gestaccio la controffensiva di contro Equitalia. L’argentino ha annunciato un’azione le nei confronti dell’ente tributario, reo di averlo perquisito al suo arrivo a Ciampino “davanti al suo le Angelo Pisani, alla figlia Dalma e alla compagna Rocio”.
Il tutto per cercargli addosso oggetti di valore da poter sequestrare. La denuncia è “per ingiusta attività esecutiva degli organi tributari”.

La prima vittoria dei due idoli di è arrivata con la sentenza 24017 depositata oggi dalla Sezione tributaria della Cassazione, la Suprema Corte ha accolto il ricorso di Sofia Scicolone, in arte Sofia Loren, contro il verdetto della Commissione tributaria di che le aveva ingiunto di pagare le tasse sul 70% del reddito accertato anziché sul 60% come sosteneva l’attrice.

Adesso c’è il via libera allo sgravio fiscale in favore della Loren che pagherà le tasse solo sul 60% di poco più di un miliardo di vecchie lire non dichiarato nel modello 740 di 39 anni fa. Per i suoi problemi con il Sofia Loren finì il 19 maggio 1982 nel carcere femminile di Caserta dopo l’arresto avvenuto appena atterrata all’aeroporto di Fiumicino, di ritorno dalla Svizzera dove risiedeva con la famiglia. Scontò 17 giorni di detenzione per aver omesso di presentare la denuncia dei redditi (poi definiti in 112 milioni di lire di imponibile per l’imposta complementare del 1963-1964).