ULTIM'ORA

Diego alla Hall of Fame: migliore straniero. E incontra Ferlaino!

url

di Paolo Paoletti – Diego , miglior giocatore straniero nella Hall of Fame del italiano a .
E arrivato in Palazzo Vecchio dove tra i presenti anche l’ presidente del Corrado Ferlaino con cui c’è stata una stretta di mano.
Diego, accompagnato dal figlio Diego junior, ha fatto il suo ingresso 2 anni fa nella Hall of fame, categoria giocatori st: oggi è presente per essere celebrato a Palazzo Vecchio con questa motivazione, “le emozioni che ha saputo trasmettere a milioni di e per aver scritto alcune pagine indimenticabili della storia del italiano e mondiale”.
Come sempre il tempo è galantuomo!!!

Premiato a Palazzo Vecchio, il campione argentino ha parlato di , Sarri, e futuro. “Messi, Dybala e sono tre grandissimi giocatori, totalmente diversi – ha detto -. Messi è il migliore, Dybala sta crescendo, il Pipita fa gol, ma con i piedi…”.
Dal suo arrivo in Italia, non perde occasione per lanciare una stoccata a , reo a suo avviso di aver tradito andando alla Juve. “Il Pipita non è della categoria di Messi e Dybla – ha detto durante la premiazione a Palazzo Vecchio -. Continuerà a fare gol, ma la palla tra i piedi lui la tiene solo così così. Dico quello che vedo”.

Ma l’omaggio della per Diego è anche l’occasione per andare indietro con la memoria e insieme pensare anche al futuro. “Ricordo ancora quando a ho vinto lo scudetto dell’86 e tutta la città si è colorata di azzurro – spiega – C’era simbiosi totale tra me e tutta la città”. “Oggi essere qui in mezzo a tutti questi campioni del passato mi fa sentire a casa, in mezzo al , ci sono persone che hanno fatto felici in qualsiasi maniera i loro per come hanno giocato a pallone e questo mi fa molto piacere, essere qui con loro è un onore”, ha continuato. “A proposito di ho incontrato il presidente anche ieri, ci siamo parlati su alcune cose – ha aggiunto Maragdona, parlando della possibilità di lavorare col -. Adesso mi ha invitato alla partita contro il , continueremo a confrontarci e vedremo che cosa si potrà fare per in Italia e nel mondo”.

Poi qualche parola su Sarri: “Ho già detto che sul mister mi ero sbagliato, io avevo detto quello che pensavo dopo lui ha cambiato la squadra, ha fatto bene e io ho riconosciuto il mio errore. Un allenatore può non far funzionare una squadra di poi prenderne un’altra e farla diventare grande. Sarri a sta facendo cose incredibili, questa squadra mi piace”. Infine una stoccata anche alla Juve: “Peccato che sia sempre troppo lontana in classifica, mi è piaciuto che aia perso qui a ”.